MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

STURM & DRANG

2021.05.30

Images courtesy of Fondazione Prada, Milan
by MUSE

Il titolo della mostra si riferisce alla doppia natura della CGI che, grazie alla sua capacità di creare immagini sia iperealistiche che fantastiche, è in grado di riprodurre perfettamente effetti atmosferici ingannando così la percezione dello spettatore.

Sturm & Drang è un progetto nato dalla collaborazione tra Fondazione Prada e ETH Zürich che esplora pratiche ed esperienze generate da CGI (Computer Generated Imagery). Il titolo del progetto prende ispirazione dal movimento culturale e letterario tedesco della fine del XVIII secolo, caratterizzato da una reazione contro il razionalismo.
In questo caso, Sturm & Drang si riferisce alla doppia natura della CGI che, grazie alla sua capacità di creare immagini sia iperealistiche che fantastiche, è in grado di riprodurre perfettamente effetti atmosferici come le tempeste che, ingannando la percezione dello spettatore, riescono a coinvolgerci emotivamente.
Sturm & Drang comprende una serie di attività di formazione, conversazioni online e un progetto espositivo. La prima fase del progetto, chiamata Sturm & Drang Studio, consiste in un corso universitario online frequentato da185 studenti dell’ETH Zürich, immersi nelle dinamiche dell’industria digitale, oltre ai classici metodi di insegnamento.

Il progetto ha una durata di tre mesi e alterna lezioni rivolte esclusivamente agli studenti e conversazioni pubbliche con la partecipazione di ricercatori e professionisti provenienti da diversi campi della cultura e della produzione digitale come Walt Disney Studios, Artefactory Lab e molti altri.
La fase successiva del progetto prenderà forma nella mostra Sturm & Drang, in programma negli spazi dell’Osservatorio Fondazione Prada a Milano dal 16 settembre 2021 al 17 gennaio 2022 e successivamente alla mostra GTA, ETH Zürich. Come il movimento del XVIII secolo, l’obiettivo finale di questa mostra non si concentra sul prodotto finale, ma piuttosto sulla sua formazione: rivelare i metodi di produzione che stanno dietro questa potente economia dell’immagine.

FW24

Libertà creativa

2024.02.28

Una collezione che ripensa al concetto di moda come manifestazione di potere e piena rappresentazione di creatività, che indaga eredità storica e futuro della femminilità. I look della collezione FW24 di Dior trasmettono la forza radiante di una femminilità pluralistica, autonoma e versatile, riattivando quel momento chiave di libertà creativa di cui Miss Dior è l’emblema.

CULTURE

ANNIE ERNAUX E LA FOTOGRAFIA

2024.02.28

In Exteriors (Journal du dehors) Annie Ernaux si immerge nelle interazioni ai margini della vita quotidiana. Le sue parole diventano il fulcro di una riflessione visiva che si dispiega attraverso una selezione di immagini provenienti dalla collezione MEP di Parigi. Queste fotografie si fondono con il testo di Ernaux, creando una narrazione politica e sociale.

NEWS

We Are Not Going Back

2024.02.27

Il nuovo singolo pubblicato da Wolfgang Tillmans è accompagnato da un video diretto dallo stesso artista, utilizzando filmati di 80 anni fa del nonno Karl R. Tillmans, girati a New York nel 1939 e nella Germania occidentale nel 1949.

PARIS

TRASPARENZE

2024.02.27

Tulle, velluto, organza e cigaline; gli indizi un viaggio attraverso la rivoluzione sessuale del Ventunesimo Secolo sotto lo sguardo del Couturier che ha inciso un’epoca. La nuova mostra al museo di Yves Saint Laurent, a Parigi, ricostruisce l’iconica innovazione tessile degli anni Sessanta made by Yves e non solo.

COLLECTION

SPIRIT

2024.02.25

La collezione FW24 di Maximilian Davis è un’interpretazione degli anni ’20 attraverso una lente moderna, particolarmente ispiratrice, ha offerto una nuova prospettiva sull’eleganza e la ribellione di quell’epoca.