MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

LONG LIVE KEVIN COSTNER

2024.05.23

Testo di MUSE Team

Kevin Costner torna al cinema con Horizon, pensato e immaginato dal regista per la prima volta nel 1988. Presentato a Cannes, il film è un pellegrinaggio emotivo attraverso il lungo e complesso periodo di espansione e insediamento del West americano, prima e dopo la Guerra Civile.

Kevin Costner ha recitato in una miriade di film e serie TV nel corso della sua lunga carriera, ma non c’è genere con cui è più associato di quello Western. Ha fatto il suo debutto alla regia con Balla coi lupi del 1990, in cui ha anche recitato, ed è apparso in Silverado, Wyatt Earp e Terra di confine; tuttavia, nessuna di queste produzione può essere paragonabile al suo prossimo progetto, Horizon: An American Saga, immaginandolo per la prima volta nel 1988. Inizialmente concepito come un film unico a due mani atto a coprire un arco di 15 anni di storia del West americano, Horizon si articolerà in due esperienze visive distinte (e forse di più, se riuscirà nel suo intento).

in the picture MICHAEL ROOKER. in the top image: KEVIN COSTNER and ABBEY LEE.
IN THE PICTURE JAMIE CAMPBELL BOWER.

Horizon: An American Saga narra un lungo e complesso periodo di espansione e insediamento del West americano, prima e dopo la Guerra Civile. Vissuto attraverso gli occhi di molti – famiglie, amici e nemici – l’epica è piena di pericoli e intrighi, dalle costanti avversità dovute agli elementi naturali alle interazioni con i nativi americani che vivevano su quelle terre, fino alla determinazione e spesso spietatezza di coloro che cercavano di colonizzarle. Ambientato contro il paesaggio visivamente mozzafiato della vasta frontiera, il film offre uno sguardo stimolante e implacabile sul passato degli Stati Uniti.

IN THE PICTURE SIENNA MILLER.

Uno spettacolo cinematografico imperdibile per portata, scala ed emozione guidato dai personaggi, che può essere degnamente vissuto forse solo sul grande schermo. Raccontato attraverso una narrativa sorprendentemente onesta, Horizon porta al cinema le storie di persone e intere famiglie che hanno tentato di navigare in un mare di lotte intestine e cambiamenti senza beni materiali e risorse a proprio favore, ma con orgoglio e dignità. Un pellegrinaggio emotivo per la sopravvivenza attraverso i terreni aspri del West, crudele e implacabile.

“Si è compiuta una grande ingiustizia nel West. Ma questo non minimizza il coraggio che ci è voluto per i miei antenati per staccarsi da quei luoghi e andarsene lì..Questa è la nostra storia”.

– Kevin Costner

PHOTOGRAPHY

OUTDOOR FURNITURE

2024.06.13

Outdoor Furniture è il nuovo libro pubblicato da Art Paper Editions dedicato alla pratica fotografica di Pippa Garner, che da cinquant’anni mette in discussione i limiti dei codici e dei linguaggi ritenuti socialmente accettabili.

OCCUPARE LO SPAZIO

2024.06.11

Le opere di Donald Judd saranno in mostra da giugno a settembre in occasione di Art Basel: definite dall’interesse di Judd per i materiali e il colore, sottolineano le qualità intrinseche dei loro componenti e la relazione tra parte e insieme.

EXHIBITION

FIVE WAYS TO SEE

2024.06.10

Attraverso linee chiare e colori solidi, La nuova serie di dipinti di Emily Ludwig Shaffer offre una riflessione su come le donne occupino spazi concreti e simbolici.

ART

Anne Imhof On non-infinity

2024.06.07

Wish You Were Gay, la nuova mostra dedicata al lavoro di Anne Imhof presso la Kunsthaus Bregenz, esplora il senso di non-infinito, realtà e artificio, caso e destino, nonché assenza e presenza.

COLLECTION

INTO THE WILD

2024.06.06

Il savoir-faire di Loro Piana traspare con evidenza nella nuova collezione Into the Wild. Tessuti tecnici accostati a sete e cashmere pregiati sono sapientemente lavorati per essere in grado di resistere agli elementi.