MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

Preservation

2024.04.11

Testo di Francesca Fontanesi

Preservation è la nuova exhibition curata da Paige Silveira e Paul Hameleine, curator e modello francese. La mostra collettiva include i lavori di artisti conosciuti e talenti emergenti, come Alyssa Kazew, Gaspar Willmann, Ladji Diaby, Ron Baker e Wolfgang Laubersheimer.

Preservation, curated by Paul Hameline and Paige Silveria
CØR Studio, Paris
April 11th – April 15th, 2024

 

 

La nuova mostra collettiva curata da Paige Silveira e Paul Hameleine presso CØR Studio, nel cuore di Parigi, presenta una serie di fotografie, sculture e installazioni di artisti come Gaetano Pesce, Alyssa Kazew, Anthony Fornasari, Bill Taylor, Cecile Di Giovanni, Gaspar Willmann, Gogog Graham, Jordan Pallages, Ladji Diaby, Ron Baker, Simon Dupety e Wolfgang Laubersheimer.

 

Lo scopo evolutivo dell’intelletto non è mai stato quello di scoprire un significato ultimo dell’universo. Questa è una moda relativamente recente. Il suo scopo storico è stato quello di aiutare una società a trovare il cibo, individuare i pericoli e sconfiggere i nemici. Può farlo bene o male, a seconda dei concetti che inventa a questo scopo. Le cellule hanno inventato dinamicamente gli animali per preservare e migliorare la loro situazione. Gli animali hanno inventato dinamicamente le società e le società hanno inventato dinamicamente la conoscenza intellettuale per le stesse ragioni. Pertanto, alla domanda: “Qual è lo scopo di tutta questa conoscenza intellettuale?”, la Metafisica della Qualità risponde: “Lo scopo fondamentale della conoscenza è quello di migliorare e preservare dinamicamente la società”. La conoscenza si è allontanata da questo scopo storico ed è diventata fine a se stessa, così come la società si è allontanata dal suo scopo originario di preservare gli esseri umani fisici ed è diventata fine a se stessa, e questo allontanarsi dagli scopi originari verso una maggiore Qualità è una crescita morale. Ma gli scopi originari sono ancora lì. E quando le cose si perdono e vanno alla deriva, è utile ricordare il punto di partenza. L’aspetto più sinistro della caduta dell’Impero romano è che le persone che lo conquistarono non capirono mai di averlo fatto. Paralizzarono gli schemi della struttura sociale romana fino al punto in cui tutti dimenticarono cosa fosse quella struttura. Le tasse divennero inesigibili. Gli eserciti composti da barbari assoldati smisero di essere pagati. Tutto si è dissolto. I modelli di civiltà furono dimenticati e si instaurò un’età oscura.

 

Lila, un’inchiesta sulla morale. Robert Pirsig

 

Alyssa Kazew, “Evan’s Socks,” 2020.
Copyright the artist.
Bill Taylor, “Man see God”.
Copyright the artist.
Ron Baker, “Jehovah’s Witnesses at the door,” 2022.
Copyright the artist.
Bill Taylor, “Underbelly”.
Copyright the artist.
Caos Mote, “Empties,” 2023.
Copyright the artist.

Per maggiori informazioni cor-studio.fr.

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