MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

A KIND OF DEVELOPMENT

2023.05.08

Text by Lucrezia Sgualdino

NORMAN FOSTER, CENTRE POMPIDOU 

 

Una rassegna incredibile che trasporta il visitatore in un sofisticato viaggio raccontato da un unico linguaggio che lega arte e architettura contemporanea, e reso possibile dal maestro indiscusso Norman Foster.

La retrospettiva intitolata Norman Foster racconta la carriera, insieme allo sviluppo artistico e pratico dell’architetto di fama mondiale. Ne analizza tutti i periodi attraversati nella sua vita professionale, riflettendo su sette diverse tematiche e circa 130 progetti. Gli aspetti affrontati nella mostra spaziano da categorie così denominate: Natura e Urbano in cui l’albero diventa una reale fonte d’ispirazione e metafora di un edificio ideale, che respira e risponde al succedere delle stagioni e del tempo; Pelle e Ossa racconta invece il rapporto tra sistemi differenti e separati di struttura, tra servizi ambientali e rivestimenti esterni; Città Verticale si identifica nell’immagine del grattacielo, emblema della città moderna e ricordo della sua stessa invenzione come più grande creazione della civiltà; Storia e Tradizione ricorda come per poter guardare al futuro è necessario saper prima osservare il tempo addietro; Pianificazione e Luoghi è invece una riflessione sugli spazi urbani e sul collante che lega le singole strutture e determina l‘identità e il DNA dell’intera città; Reti e Mobilità indaga l’aspetto pratico delle infrastrutture fisiche necessarie per la mobilità di persone, beni, merci e anche informazioni; Prospettive future ha un’ottica proiettata avanti nel tempo e nello spazio, regala un anticipazione del mondo del futuro, più autonomo, in cui le fonti di energia pulita sono disponibili in abbondanza e accessibili alla comunità intera. 

Foster + Partners, Pont Millenium, Londres (Royaume-Unis), 1996-2000. Photo © Nigel Young.
opening image: Foster + Partners, le Viaduc de Millau, Millau (France) 1993-2004. Photo © Daniel Jamme.
Foster + Partners, Grande cour du British Museum, Londres (Royaume-Uni), 1994-2000. Photo © Nigel Young.
Foster + Partners, Grande cour du British Museum, Londres (Royaume-Uni), 1994-2000. Photo © Nigel Young.
Foster + Partners, 30 St Mary Axe, Londres (Royaume-Uni) 1997-2004. Photo © Nigel Young.
Foster + Partners, Tour Hearst, New York (États-Unis), 2000-2006. Photo © Chuck Choi.
Foster + Partners, Tour Hearst, New York (États-Unis), 2000-2006. Photo © Chuck Choi.

“Fare schizzi e disegnare è il mio modo di vivere da sempre. […] Potrebbe sembrare un lampo d’ispirazione, ma è molto probabilmente frutto di una totale immersione in numerose questioni.”

– Norman Foster

All’interno dell’exhibition viene presentata una galleria di disegni che mostra una raccolta di oggetti mai esposti prima, da disegni e bozzetti, a quaderni di schizzi, fino ad alcune fotografie scattate direttamente dall’architetto. Opere che introducono all’ispirazione di ogni lavoro, così come allo sviluppo progettuale e produttivo in senso generale. Norman Foster ha infatti per tutta la sua carriera conservato un’identità ben precisa, legata in maniera specifica alla ricerca e alla tecnologia, e capace di integrare nei progetti dimensioni tecniche, economiche, sociali ed ambientali. Il concetto di ambiente include la natura e l’intera biosfera: questa visione più ampia diventa una preoccupazione centrale nel suo lavoro. A partire dagli anni Sessanta e Settanta, momento in cui la società industriale si trova per la prima volta di fronte alle sfide ambientali, l’architetto partecipa direttamente alla nascita e allo sviluppo del movimento ecologico nel corso di progetti che riescono sempre più a rappresentare il mondo moderno e le sfide contemporanee. 

Foster + Partners, Siège de la Hongkong and Shanghai Banking Corporation, Hong Kong (Chine), 1979-1986. Photo © Ian Lambot.

“Portando la natura nelle nostre città e nei nostri edifici, possiamo umanizzare gli spazi con il verde, con la vista, con l’aria fresca e la luce naturale – in modo più sano, gioioso e consumando meno energia.”

– Norman Foster

Foster + Partners, Apple park, Cupertino (Etats-Unis) 2009-2017. Photo © Steve Proehl.
Foster + Partners, Aéroport International Reine-Alia, Amman (Jordanie), 2005-2013. Photo © Nigel Young.
Foster + Partners, Aéroport International Reine-Alia, Amman (Jordanie), 2005-2013. Photo © Nigel Young.
Foster + Partners, Aéroport international de Hong Kong, Hong Kong (Chine), 1992-1998. Photo © Dennis Gilbert.
Foster + Partners, le Carré d'Art, Nîmes (France), 1993-2004. Photo © Daniel Jamme.

A partire dal 10 maggio fino al 7 agosto 2023 Centre Pompidou ospita la mostra Norman Foster. 

Per maggiori informazioni centrepompidou.fr.

Foster + Partners, Plan directeur de Trafalgar Square, Londres (Royaume-Uni), 1995-2003. Photo © Nigel Young.
Foster + Partners, Plan directeur de Trafalgar Square, Londres (Royaume-Uni), 1995-2003. Photo © Nigel Young.
Foster + Partners,Siège de Bloomberg, Londres (Royaume-Uni), 2009-2017. Photo © Nigel Young.

DESIGN

A RADICAL THINKER

2024.04.19

La mostra Nice to See You, allestita tra gli spazi della Biblioteca Ambrosiana, è una dei più grandi omaggi alla vita e alla carriera di Gaetano Pesce. A essere esposti sono oggetti dal doppio significato, quello dell’utile e quello del far pensare.

BIENNALE

MATERIALE E IMMATERIALE

2024.04.19

Monte di Pietà, la nuova mostra di Fondazione Prada a Venezia, esplora il concetto di debito come radice della società umana e veicolo primario attraverso cui vengono esercitati il potere politico e quello culturale.

MDW

MORBIDE GEOMETRIE

2024.04.19

Poliform entra in scena attraverso una proposta completa del concetto di spazio, sempre più elegante e ricercato. Jean-Marie Massaud, Emmanuel Gallina e, per la prima volta, Stefano Belingardi Clusoni firmano le principali novità di prodotto.

VENICE

A Belmond Train

2024.04.18

Il leggendario Venice Simplon-Orient-Express, A Belmond Train, riscrive la storia con L’Observatoire. Disegnato da JR, sarà presentato in occasione della Biennale di Venezia.

NEWS

LOEWE LAMPS

2024.04.17

L’esposizione di LOEWE al Salone del Mobile 2024 riflette il costante investimento del marchio nell’artigianato, e la sua dedizione a collaborare con artisti all’interno e al di fuori della sua produzione immediata: tra questi ci sono Alvaro Barrington, Akiko Hirai e Jennifer Lee.