MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

ENDLESS SUMMER

2024.02.01

Testo di Francesca Fontanesi

La nuova campagna SS24 di Miu Miu racconta una storia di contrasti e immediatezza, di donne in movimento, di borse traboccanti di oggetti quotidiani che abbracciano la complessità del presente. Il racconto è cucito nelle superfici, e lo stile di Miu Miu, irriverente ma consapevole, volge uno sguardo all’esterno e a quei momenti ribelli che si alternano a un’energia soft feminine.

Un senso vivido di bellezza con una nota meravigliosamente reale.

 

 

Il carattere non manca. Un guardaroba prototipico, saldamente ancorato al presente, che comprende costumi da bagno, abbigliamento sportivo, abiti da sera, capi sartoriali in lana leggera e drill di cotone, ricami elaborati, morbida pelle e camoscio. Ma anche gonna a pieghe a vita bassa con cinturoni alti in cuoio che stringono i fianchi, gonne composte da ruches, soprabiti in tessuto damascato dorato, abiti da giorno ricamati con strass, giubbotti, bermuda, culotte e coulisse. Per essere presentati nella nuova campagna Miu Miu SS24 i materiali hanno subito lavaggi e alterazioni di cui portano i segni con orgoglio. I cotoni e i lini chiari vengono trattati in modo da evocare preziosi capi vintage. I ricordi sono tracciati sulle superfici ed impressi nelle cuciture. Alla storia viene dato valore, perpetuandola e imparando da essa. Scopo e funzione vengono sovvertiti. Gli accostamenti sorprendono: uno slip da bagno con un abito da cocktail impreziosito di perline; una maglietta a righe con una gonna di broccato d’oro. Il significato degli abiti crea la sintonia. Lo stile è irriverente ma sempre consapevole, espressione della complessità, della stratificazione e della pluralità del mondo di oggi. Il tempo si trascina lentamente e vola via. Espressioni e gesti mutano. Lo spirito è rivolto all’esterno, ribelle un momento, dolcemente introspettivo quello successivo. A dominare è uno stato d’animo di positività, di gioia – di vite vissute al massimo.

Uno chic solo apparentemente disordinato, fatto di  di lavaggi, strappi, scamosciati e pelli segnate, un’amplificazione del passare del tempo che è espressione di uso precedente, di amore esistente. Non a caso May Andersen, Emma Corrin, Angel Haze, Lexie Liu, Demi Singleton e Cailee Spaeny sono le protagoniste della campagna stampa della nuova collezione Miu Miu Primavera/Estate 2024. Una serie di ritratti grintosi, che spiccano per la loro semplicità e vitalità, immortalati in uno spazio deliberatamente indefinibile. A orientare la storia è il sole di Los Angeles, che proietta ombre con diverse angolazioni seguendo il suo percorso diurno mentre fuori l’oceano spumeggia. Il cast è eterogeneo di attrici, cantanti, modelle in movimento; le borse traboccano di effetti personali, sono un pacchetto completo di lusso e utilità. Stanno per uscire o per rientrare a casa? Stanno andando in spiaggia o stanno tornando? Ciascuna possiede una bellezza particolare, c’è un senso di immediatezza, di fisicità individuale e di padronanza dei propri abiti. Ai paradigmi rigidi si sostituisce un’espansione radicale.

 

Per maggiori informazioni miumiu.com.

Libertà creativa

2024.02.28

Una collezione che ripensa al concetto di moda come manifestazione di potere e piena rappresentazione di creatività, che indaga eredità storica e futuro della femminilità. I look della collezione FW24 di Dior trasmettono la forza radiante di una femminilità pluralistica, autonoma e versatile, riattivando quel momento chiave di libertà creativa di cui Miss Dior è l’emblema.

CULTURE

ANNIE ERNAUX E LA FOTOGRAFIA

2024.02.28

In Exteriors (Journal du dehors) Annie Ernaux si immerge nelle interazioni ai margini della vita quotidiana. Le sue parole diventano il fulcro di una riflessione visiva che si dispiega attraverso una selezione di immagini provenienti dalla collezione MEP di Parigi. Queste fotografie si fondono con il testo di Ernaux, creando una narrazione politica e sociale.

NEWS

We Are Not Going Back

2024.02.27

Il nuovo singolo pubblicato da Wolfgang Tillmans è accompagnato da un video diretto dallo stesso artista, utilizzando filmati di 80 anni fa del nonno Karl R. Tillmans, girati a New York nel 1939 e nella Germania occidentale nel 1949.

PARIS

TRASPARENZE

2024.02.27

Tulle, velluto, organza e cigaline; gli indizi un viaggio attraverso la rivoluzione sessuale del Ventunesimo Secolo sotto lo sguardo del Couturier che ha inciso un’epoca. La nuova mostra al museo di Yves Saint Laurent, a Parigi, ricostruisce l’iconica innovazione tessile degli anni Sessanta made by Yves e non solo.

COLLECTION

SPIRIT

2024.02.25

La collezione FW24 di Maximilian Davis è un’interpretazione degli anni ’20 attraverso una lente moderna, particolarmente ispiratrice, ha offerto una nuova prospettiva sull’eleganza e la ribellione di quell’epoca.