MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

Linguaggio cosmico

2023.04.14

TRANSMITTER / RECEIVER

 

Il progetto di Carsten Nicolai, presentato da Marsèll, crea un dialogo tra arte, scienza e moda, studiando l’universo inaccessibile e perfezionando i sensi per il caos, la luce e le particelle. 

Il lavoro del processo creativo consiste nel creare, inventare e scoprire cose che si collegano tra di loro: una vera e propria propensione interdisciplinare quella di Carsten Nicolai, che spinge l’arte a creare legami con materie provenienti da altri mondi, tra cui la matematica e la fisica. L’artista percepisce l’arte come un modo complesso di pensare, una modalità differente per esprimersi e una forma alternativa per rivelarsi, rimandando a numerosi ambiti e alla complessità della società contemporanea. L’evoluzione del progetto inizia da un concetto, ma si ramifica in diverse direzioni, dando la possibilità di esplorare un mondo dove arte e scienza coesistono e creano opere incredibilmente attuali. Nicolai si interroga riguardo l’ignoto: come può una scultura rendere visibile quello che non lo è, e mostrare le varie sfaccettature del percepibile? Le sue domande analizzano la capacità dei sensi di indagare dimensioni a noi inaccessibili, o non tangibili ai nostri occhi, intensificando la voglia di spingersi letteralmente oltre il possibile delle competenze umane. L’artista utilizza i suoi dubbi e i suoi quesiti per creare l’installazione Transmitter / Receiver, esposta da Marsèll come parte della presentazione della collezione Spring Summer 23 e in occasione della Milano Art Week. Il marchio è affascinato dal modo di Carsten di lavorare con l’inesplorato e di utilizzare la ricchezza estetica dell’universo come fonte d’ispirazione primaria. 

Carsten Nicolai, Transmitter / Receiver. Photo by Mattia Balsamini.

Può la poesia portare verso l’ignoto? Può una dimensione diversamente inaccessibile diventare tangibile ai nostri sensi? Come può una scultura rendere visibile quello che non lo è? 

Carsten Nicolai, Transmitter / Receiver. Photo by Mattia Balsamini.

La collezione esamina la luce e i colori delicati dell’orizzonte estivo, sentendo la necessità di intensificare il suo rapporto con l’arte per indagare in profondità le diverse percezioni dell’essere umano. L’installazione di Carsten Nicolai è una sorta di sismografo multi-sensoriale, che analizza le caratteristiche visive e materiali dell’universo. Fenomeni ottici come particelle, luci e colori diventano protagonisti dell’opera, così come il caso, indagato in ogni sua piccola sfaccettatura. La scultura è puramente scientifica, controllata da un contatore Geiger, uno strumento che rileva la radioattività. Registra la presenza di particelle radioattive terrestri ed extraterrestri, attraverso il rumore cosmico, e invia un impulso elettrico alla macchina. Nicolai non ha una formazione nel campo della scienza, si spinge ad andare oltre il superficiale, a cercare nuove modalità per accostare oggetti che solitamente non entrano in contatto tra di loro. L’installazione traduce le particelle in mondi sonori, luminosi e visivi, diventando parte dell’esperienza del pubblico, che comprende sempre più a fondo il significato del progetto e l’intensità della ricerca. L’opera sensibilizza le percezioni dell’osservatore, permettendogli di assistere alla creazione di schemi e suoni e di ascoltare un linguaggio specifico, astratto e cosmico. 

Carsten Nicolai, Transmitter / Receiver. Photo by Mattia Balsamini.

I codici del lavoro di Nicolai si intersecano con la palette della collezione estiva di Marsèll, ispirata alla bellezza e alla natura casuale della luce e come questa si rifletta sulla nostra terra. Il brand va oltre l’idea di marca, caratterizzandosi come progetto dedicato allo studio, all’esplorazione della forma e al supporto di artisti e creativi che sostengono le loro visioni per onorare la più ampia libertà d’espressione. Carsten Nicolai elabora il modo per rinnovare sempre la sua arte, il suo pensiero, per stimolare il suo lavoro sviluppando delle connessioni interdisciplinari. Transmitter / Receiver trova un punto d’incontro tra la moda e la scienza, permettendo all’osservatore di percepire con tutte le diverse sfere sensoriali i colori tenui e delicati della collezione SS23 di Marsèll. 

 

 

Per maggiori informazioni marsell.it.

Carsten Nicolai, Transmitter / Receiver. Photo by Mattia Balsamini.

FW24

Libertà creativa

2024.02.28

Una collezione che ripensa al concetto di moda come manifestazione di potere e piena rappresentazione di creatività, che indaga eredità storica e futuro della femminilità. I look della collezione FW24 di Dior trasmettono la forza radiante di una femminilità pluralistica, autonoma e versatile, riattivando quel momento chiave di libertà creativa di cui Miss Dior è l’emblema.

CULTURE

ANNIE ERNAUX E LA FOTOGRAFIA

2024.02.28

In Exteriors (Journal du dehors) Annie Ernaux si immerge nelle interazioni ai margini della vita quotidiana. Le sue parole diventano il fulcro di una riflessione visiva che si dispiega attraverso una selezione di immagini provenienti dalla collezione MEP di Parigi. Queste fotografie si fondono con il testo di Ernaux, creando una narrazione politica e sociale.

NEWS

We Are Not Going Back

2024.02.27

Il nuovo singolo pubblicato da Wolfgang Tillmans è accompagnato da un video diretto dallo stesso artista, utilizzando filmati di 80 anni fa del nonno Karl R. Tillmans, girati a New York nel 1939 e nella Germania occidentale nel 1949.

PARIS

TRASPARENZE

2024.02.27

Tulle, velluto, organza e cigaline; gli indizi un viaggio attraverso la rivoluzione sessuale del Ventunesimo Secolo sotto lo sguardo del Couturier che ha inciso un’epoca. La nuova mostra al museo di Yves Saint Laurent, a Parigi, ricostruisce l’iconica innovazione tessile degli anni Sessanta made by Yves e non solo.

COLLECTION

SPIRIT

2024.02.25

La collezione FW24 di Maximilian Davis è un’interpretazione degli anni ’20 attraverso una lente moderna, particolarmente ispiratrice, ha offerto una nuova prospettiva sull’eleganza e la ribellione di quell’epoca.