MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

L'incanto
di Villa Medici

2022.12.16

L’esclusiva collaborazione tra Fendi e l’Accademia di Francia a Roma, con il supporto del Mobilier National, permette il riallestimento dei sei Salons storici di Villa Medici creando un dialogo tra arte classica e design contemporaneo.

La collaborazione tra Fendi e l’Accademia di Francia è finalizzata a rinnovare sei Salons di rappresentanza di Villa Medici, a Roma, progettando un nuovo allestimento che mira alla creatività e al design contemporaneo, grazie alla visione innovativa ed elegante di Kim Jones, Direttore Artistico Couture e Donna di Fendi, e di Silvia Venturini Fendi, Direttore Artistico Accessori e Uomo del marchio. I due designer, unendo design contemporaneo e heritage della Maison, hanno realizzato una vera e propria metamorfosi armonica degli spazi, trasformando Villa Medici in un luogo dove si sviluppa il patrimonio artistico di domani. L’Accademia di Francia a Roma nasce nel 1666 con l’intento di creare un’istituzione culturale per gli artisti del regno, dando la possibilità ad aspiranti scultori, pittori e architetti di soggiornare per un periodo di tempo nella Città Eterna. Villa Medici, sede dell’Accademia dal 1803, mostra un’identità architettonica e decorativa unica, che ha inizio durante il Rinascimento e attraversa i secoli, fino alla straordinaria impronta dell’artista Balthus, pittore figurativo, negli anni ’60 e ’70 e del designer Richard Peduzzi nei primi anni 2000, che oggi sono parte del direttivo dell’istituzione. Kim Jones e Silvia Venturini Fendi attingono all’eredità artistica già presente, e con il supporto del dipartimento di Architettura Fendi si impegnano alla nuova interpretazione dei sei Salons: Grand Salon, Salon des Pensionnaires, Salon de Musique, Salon de Lecture, Salone Bleu e Petit Salon.

La visione di Kim Jones e di Silvia Venturini Fendi ha portato ad una metamorfosi degli spazi che, unendo design contemporaneo e heritage, fa di Villa Medici il luogo che perpetua un know-how eccezionale creando al contempo il patrimonio di domani.

Il colore diventa l’elemento principale dell’intero progetto: partendo dai toni originali della pittura murale, è stata selezionata la palette per ognuno degli ambienti, che si denota in particolare nei tre tappeti annodati a mano con sfumature graduali, realizzati in lana francese riciclata e progettati esclusivamente per Villa Medici. Il lavoro di riallestimento è stato ispirato anche dal desiderio di creare un dialogo all’interno del palazzo tra il patrimonio già esistente e il design contemporaneo, con la firma dei direttori artistici della moda di Fendi, quella di Fendi Casa e con il contributo di alcuni designer ospitati per alcune collaborazioni speciali. I pezzi sono ideati dai designer Chiara Andreatti, Ronan ed Erwan Bouroullec, Toan Nguyen e Noé Duchaufour-Lawrance. Quest’ultimo per il progetto si è ispirato alle forme classiche e ai materiali caratteristici della città di Roma: il tavolo Borghese adattato per il Salon des Pensionnaires riprende il profilo dei pini domestici, mentre per il Salon de Lecture e il Salon Bleu ha pensato a dei tavoli che rimandano alla lastricatura della Via Appia Antica. Chiara Andreatti si è occupata della realizzazione delle sedie Virgola, presenti nel Salon bleu e nel Salon de Lecture, mentre il divano e le poltrone Welcome progettate per Fendi Casa allestiscono il Salon des Pensionnaires. Il divano Sandia, disegnato da Toan Nguyen e prodotto da Fendi Casa, è protagonista del Petit Salon con una calda sfumatura dall’arancio al ruggine, che riprende la tonalità della pittura murale della stanza. Le sedie Belleville, un progetto di Ronan ed Erwan Bouroullec, sono progettate da Vitra e inserite all’interno del Grand Salon, spazio dedicato alla programmazione culturale di Villa medici come eventi, concerti e performance. I nuovi arredi contemporanei di design conversano armonicamente con i mobili e le installazioni scelti da Balthus e da Richard Peduzzi, insieme ai calchi di opere classiche del XVIII secolo provenienti da precedenti artisti dell’Accademia.

Nei Salons di Villa Medici, oltre che essere rinnovati con pezzi di design, vengono introdotte anche nuove opere d’arte che allestiscono le pareti e sottolineano ulteriormente il legame tra heritage e arte contemporanea. Grazie alla partnership con il Mobilier National, istituzione francese che sostiene le arti e i mestieri d’arte, sono introdotti alcuni arazzi che presentano uno stile moderno e contemporaneo. Essi sono realizzati per lo più da artiste donne: Louise Bourgeois, Sheila Hicks, Aurelie Nemours, Alicia Penalba e Sonia Delaunay, ma anche di Raoul Ubac, Edoardo Chillida e Patrick Corillon i nomi che hanno collaborato al progetto e che hanno realizzato le opere sistemate accanto alle collezioni dell’Accademia. Il Grand Salon, che durante questa occasione ha subito anche un grande intervento di restauro, si trasforma in una vera e propria galleria d’arte contemporanea grazie ai pezzi in bianco e nero accostati agli elementi storici che sembrano prendere una nuova vita. Il progetto ha dato modo di introdurre pezzi di design contemporaneo che hanno totalmente cambiato l’aspetto di Villa Medici e in occasione del riallestimento il partner Devialet ha contribuito con il miglioramento della qualità del suono dei saloni creando dei pannelli acustici su misura, installati dietro alcuni arazzi, che hanno permesso di accentuare l’intera esperienza dei visitatori. Questa incredibile iniziativa resa possibile dall’esclusiva collaborazione tra Fendi e l’Accademia di Francia ha confermato l’impegno del marchio nella tutela del patrimonio artistico, proseguendo il suo legame costante con la città di Roma.

 

 

Per maggiori informazioni villamedici.it.

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