MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

FRAGILE BEAUTY

2024.05.20

Testo MUSE Team

Il Victoria&Albert Museum di Londra presenta più di 300 stampe rare appartenenti a 140 fotografi di fama mondiale. Una grande esposizione fotografica che narra la storia del XX e XXI secolo grazie alla collezione privata di Sir Elton John e David Furnish.

Fragile Beauty: Photographs from the Sir Elton John and David Furnish Collection
Victoria and Albert Museum, London
From May 18th, 2024 to January 5th, 2025

La collezione privata di Sir Elton John e David Furnish, frutto di trent’anni di appassionato collezionismo, rappresenta una delle più imponenti raccolte private di fotografia a livello mondiale. Elton John – appassionato di cinema e lettore accanito, particolarmente affascinato dalle immagini degli artisti Salvador Dalí e David Hockney, del compositore Igor Stravinsky, e dello scrittore Truman Capote – si innamora della fotografia nei primi anni Novanta: nel 1993 acquista un’immagine del 1932 di Man Ray, Glass Tears, per 193.895 dollari, allora il prezzo più alto mai raggiunto per una singola fotografia all’asta. Il pubblico viene a conoscenza dell’impressionante raccolta di fotografie di John, che traccia l’ascesa del medium dal 1910 in poi, attraverso le mostre Chorus of Light presso l’High Museum of Art di Atlanta nel 2000 e The Radical Eye presso la Tate Modern di Londra nel 2016. Uno dei lotti principali della collezione è Dovima with Elephants di Richard Avedon, 1955, una variante di quello che forse è la sua fotografia più celebre di tutti i tempi: tra gli spazi sconfinati di Ryan McGinley, gli autoritratti concettuali di Cindy Sherman e le vite altrui di Diane Arbus spiccano anche i nomi di William Eggleston, Sally Mann e Zanele Muholi. Ma anche gli oggetti dimenticati di Irving Penn, i corpi senza censura di Robert Mapplethorpe e la Cina di Ai Weiwei vicino a Tyler Mitchell, Trevor Paglen e Horst P.Horst. A partire dal 1993, Elton John e David Furnish hanno diligentemente custodito più di 7.000 opere fotografiche di 140 autori, 300 delle quali saranno esposte al Victoria and Albert Museum di Londra in primavera, dando seguito al successo di The Radical Eye.

Tyler Mitchell, Simply Fragile, 2022. © Tyler Mitchell. Courtesy of the artist. In the top image: Ryan McGinley, Dakota Hair, 2004 © Ryan McGinley Studios.

“Che sia attraverso l’eleganza della fotografia di moda, la creatività di musicisti e performer, l’esplorazione del desiderio, o il passare della storia catturato dal fotogiornalismo, la fotografia rivela qualcosa di importante sul mondo”.

– Duncan Forbes

In collaborazione con Gucci, Fragile Beauty si propone come un’ulteriore esplorazione del panorama fotografico, ripercorrendo gli avvenimenti più significativi della storia dagli anni Cinquanta a oggi e configurandosi come la più ampia mostra temporanea dedicata alla fotografia nella storia del V&A. Articolata in otto sezioni tematiche curate da Duncan Forbes, Newell Harbin e Lydia Caston, l’esposizione abbraccia sia la moda che il reportage. Ritratti iconici di personalità come Marilyn Monroe, Miles Davis e Chet Baker si alternano a una narrazione più intima, affrontando tematiche quali l’esplorazione del corpo maschile, i diritti LGBTQ+, e le campagne per la lotta all’AIDS. Una testimonianza della profonda connessione di Elton John con questo medium, descritto come l’amore della mia vita, in termini artistici.

Nan Goldin, Clemens, Jens and Nicolas Laughing at Le Pulp, Paris, 1999 © Nan Goldin. Courtesy of Nan Goldin and Gagosian.

Fragile Beauty porta la nostra collaborazione a nuovi ed entusiasmanti livelli, mettendo in mostra alcuni dei fotografi più amati e delle immagini iconiche della nostra collezione”.

– Sir Elton John and David Furnish

Eve Arnold, Malcolm X, Chicago, Illinois, USA, 1962.
© Eve Arnold/Magnum Photos.
David LaChapelle, Elton John: Egg On His Face, New York, 1999.
© David LaChapelle.
Herb Ritts, Versace Dress (Back View), El Mirage, 1990.
© Herb Ritts Foundation. Courtesy of Fahey Klein Gallery, Los Angeles.
NAN GOLDIN, JIMMY PAULETTE AND TABOO! IN THE BATHROOM, 1991 © NAN GOLDIN.
COURTESY OF NAN GOLDIN AND GAGOSIAN.
Sam Taylor-Johnson, Crying Men (Laurence Fishburne), 2002 © Sam Taylor-Johnson.

Per maggiori informazioni vam.ac.uk.

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