MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

L'emozione di Cannes

2023.05.18

Il grande schermo torna ad emozionare: la 76esima edizione dell’attesissimo Festival di Cannes vede i ventuno film in gara condividere l’attenzione del pubblico con i grandi titoli out of competition, mentre gli attori attendono il verdetto finale. 

Ad aprire la 76esima edizione del Festival di Cannes sarà il film Jeanne du Barry – La favorita del Re, diretto e interpretato da Maïwenn, dove Johnny Deep fa il suo ritorno nei panni del Re di Francia Luigi XV. Per i prossimi dieci giorni i riflettori saranno puntati verso i vecchi maestri del cinema che condividono l’agitazione e l’euforia dell’evento con i nuovi volti, pronti a fare il proprio debutto sul grande schermo; il pubblico invece rimane in attesa di scoprire il vincitore di quest’anno. 

 

Uno dei film in gara più attesi è Asteroid City, di Wes Anderson. Le tinte pastello del grande regista colorano una cittadina immaginaria nel deserto del 1955. Il film ha inizio con una convention di astronomia che riunisce studenti e genitori da tutto il mondo, ma presto l’evento viene incredibilmente stravolto da fenomeni che cambiano l’andamento del mondo. Episodi drammatici si fondono a momenti divertenti e ad altri più romantici, sviluppando un racconto universale, sarcastico e surreale. Il pubblico, già a conoscenza del cast stellare, vedrà Margot Robbie accanto a Scarlett Johansson e Tom Hanks nelle sale a partire da settembre 2023. Tra gli autori italiani partecipa Nanni Moretti, con Il Sol dell’Avvenire, un film nel film, ricco di tiratura cinematografica e di una riflessione delicata sul ruolo dell’arte nelle nostre vite. Giovanni, il protagonista ed alter-ego di Nanni, produce un film ogni cinque anni, trascinandosi con sé ogni volta tanta insicurezza e pessimismo, che portano al fallimento della produzione ancor prima dell’inizio delle riprese. La sua vita cambia quando modifica il finale della sua storia, che sembrava già essere scritta, trasformandola da atto di sconfitta in un’esplosione di libertà ed amore. Il registra invita il pubblico ad immaginare, a riflettere, a pensare ad una propria storia da stravolgere nel momento del bisogno; gli imprevisti cambieranno sempre la sorte della vita di qualcuno, ma l’importante è intraprendere la strada della libertà.

Scarlett Johansson in director Wes Anderson's ASTEROID CITY, a Focus Features release. Courtesy of Pop. 87 Productions/Focus Features.

Banel & Adama è il film d’esordio di Ramata-Toulaye; è la storia d’amore di due giovani che vivono in un paese remoto del Senegal settentrionale. Sono ignari del resto del mondo, per loro non esiste nient’altro che il piccolo ambiente dove passano la loro vita quotidiana. Presto si scontrano con le convenzioni e restrizioni imposte dalla comunità, perché nel villaggio la passione e il caos non trovano spazio per liberarsi. Il regista affronta temi complessi in modo universale, facendo entrare il pubblico in sintonia con i personaggi, immersi all’interno di un’estetica visiva accattivante e coinvolgente. É un racconto drammatico e al tempo stesso sincero, ricco di un amore pronto a combattere.

Banel & Adama by Ramata-Toulaye.

May December di Todd Haynes esplora la complessità della sessualità e personalità non convenzionali attraverso Natalie Portman e Julianne Moore. Il linguaggio pulito e intellettuale del regista si snoda in un racconto che segue le vicende di una donna alle prese con uno scandalo nazionale, causato dalla sua relazione con un dipendente molto più giovane di lei. Dopo la decisione di sposarsi, la coppia crolla con l’arrivo di un’attrice che indaga sul loro passato per la produzione di un film. Tematiche potenzialmente instabili sono affrontate con una pazienza d’osservazione che permette di esplorare i personaggi con una sottigliezza non comune. Club Zero, di Mia Wasikoswka mette al centro l’importanza degli ideali dei giovani e il loro modo di vivere. Una critica sociale che evidenzia il problema dell’alimentazione nella comunità attuale, sviluppando un linguaggio diretto ed efficace, compreso facilmente dai ragazzi. La storia si identifica in un’insegnante con metodi anticonvenzionali, convincendo alcuni alunni ad entrare a far parte del misterioso Club Zero. 

May December by Todd Haynes.
May December by Todd Haynes.
May December by Todd Haynes.

La sezione out of competition prevede il ritorno di Martin Scorsese, con il titolo Killers of the Flower Moon. Basato sull’omonimo libro di David Grann, è un film western, crime e dramma al tempo stesso. La storia si svolge negli anni ’20 e ripercorre l’assassinio di numerosi membri della tribù di nativi americani Osage, episodio divenuto noto come “il regno del terrore di Osage”. Leonardo di Caprio, ancora una volta al fianco del maestro, sarà il federale dell’FBI che ripercorre le tracce del caso, e che riuscirà a trovare delle risposte riguardo la presunta ventina di morti. Come serie tv, la più attesa e fuori dalla gara è The Idol, scritta e diretta dal produttore di Euphoria, Sam Levinson. Una storia di un amore tossico che vede come protagonisti Lily Rose Deep, un’aspirante pop star, e un losco impresario di un Night Club, interpretato da The Weekend, che ha contribuito anche all’idea e alla produzione della serie. I due personaggi sono molto complessi e dalle mille sfaccettature, nonostante siano distanti dal loro reale carattere l’interpretazione ha dato loro la possibilità di conoscersi in maniera diversa, rimanendone completamente affascinati. Il racconto si ispira alle icone pop e alle dive del cinema di Hollywood, dando vita a un racconto emozionante, ricco di sesso e di passione senza freni.

the idol by sam Levinson.
the idol by sam Levinson.
Killers of the flower moon by Martin Scorsese.
Killers of the flower moon by Martin Scorsese.

Per l’occasione del Festival, sarà presentato in anteprima il cortometraggio Strange Way of Life, diretto da Pedro Almodovar e prodotto da Saint Laurent, che inaugura con questo video la fondazione della casa cinematografica, Saint Laurent Productions. Anthony Vaccarello ha ammirato da sempre il regista, i suoi film e i personaggi che idealizza, prendendo la decisione di stringere con lui un rapporto forte e duraturo. Siamo nel 1910, un uomo a cavallo sulla cinquantina d’anni attraversa il deserto per far visita a un suo vecchio amico, lo Sceriffo Jake, con il quale ha trascorso la sua giovinezza come pistolero. Silva, interpretato da Pedro Pascal, ha origini messicane ed è un tipo emozionale, sincero e al tempo stesso sfuggente, furbo e gentile; Jake, Ethan Hawke, invece è un uomo freddo, severo e impassibile. Quando si incontrano, dopo 25 anni di assenza reciproca, è una grande festa; cucinano insieme, bevono e fanno l’amore, fino al mattino. È proprio quando termina il divertimento che sorgono i problemi: si percepisce pressione tra i due vecchi amici, che iniziano a discutere per la vera ragione dell’incontro. Silva ha deciso di raggiungere Jake perché il secondo è in cerca di un assassino, che potrebbe essere il figlio del primo. La situazione diventa più difficile del previsto, perché oltre la situazione dolorosa di un padre che fino ad oggi non ha visto il suo bambino, si inserisce anche la dinamica amorosa tra i due “pistoleros”. 

Strange way of life by Pedro Almodovar and Saint Laurent productions.

Il regista stesso ammette che non sa nemmeno quale sarebbe la vera storia, e nemmeno se c’è una vera e propria storia, Almodovar vuole solo dare voce a due uomini adulti che si innamorano l’uno dell’altro, e che di solito, in un genere come il western, avrebbero represso le loro emozioni. Il racconto rompe il silenzio e mette in luce la sincerità e la libertà dell’amore. La scelta dell’abbigliamento è affidata completamente a Saint Laurent. Anthony Vaccarello non si ispira direttamente all’epoca, ma al cinema e come quest’ultimo ha vestito i personaggi dei film western del 1915, come la giacca verde che indossa Pedro Pascal si ispira a Horizontes lejanos di Anthony Mann. Jake è vestito come sono rappresentati solitamente gli sceriffi, in abito elegante, con gilet e cravatta bolo. Il regista spiega come la ricerca sia stata approfondita, “ho guardato molti film western per non cadere in anacronismi”. Il guardaroba da uomo non si è modificato molto nel tempo e la figura dello sceriffo, in particolare, rimane sempre il personaggio con gli abiti più distinti; gli altri ruoli maschili invece sono caratterizzati da un abbigliamento più informale. Anthony Vaccarello per il ruolo di Silva sceglie una camicia a quadri colorata, un pantalone classico marrone e un fazzoletto legato attorno al collo. Il cortometraggio è studiato nei minimi dettagli, prestando attenzione anche all’arredamento della casa di Jake e scegliendo quadri di vari artisti dell’epoca, tra cui Maynard Dixon, uno dei primi pittori a rappresentare li paesaggio del West Americano. Saint Laurent con il cortometraggio dà inizio a una lunga collaborazione con il cinema, essendo il primo marchio di moda a fondare una casa di produzione interna alla Maison. Pedro Almodovar e il Direttore Creativo lavorano a quattro mani, sviluppando una storia emozionante, che nonostante sia ambientata nel lontano 1910, affronta tematiche fondamentali e contemporanee. 

Strange way of life by Pedro Almodovar and Saint Laurent productions.
Strange way of life by Pedro Almodovar and Saint Laurent productions.
Strange way of life by Pedro Almodovar and Saint Laurent productions.

Per la sezione Cannes Classics, il film Caligula, frutto del regista Tinto Brass, è stato trasformato in una versione completamente nuova dal titolo Caligula – The Ultimate Cut del produttore Thomas Negovan. Il film originale risale al 1980, diventato famoso per le sue riprese da incubo; oggi viene completamente sottoposto ad un processo di restauro, montando alcune scene rimaste sconosciute. Negovan affronta questa nuova versione da una prospettiva completamente neutrale, elevando gli attori e dando maggiore forza alla narrazione. Quando Caligola prende il potere dell’Impero Romano, trascina il popolo attraverso un periodo di follia, dettato da violenza, lussuria e umiliazione. Il produttore attuale fornisce invece un nuovo approccio alla mente pazza dell’imperatore, trasformando il lungometraggio in un film completamente nuovo. 

Caligula - The Ultimate Cut by Thomas Negovan.
Libertà creativa

2024.02.28

Una collezione che ripensa al concetto di moda come manifestazione di potere e piena rappresentazione di creatività, che indaga eredità storica e futuro della femminilità. I look della collezione FW24 di Dior trasmettono la forza radiante di una femminilità pluralistica, autonoma e versatile, riattivando quel momento chiave di libertà creativa di cui Miss Dior è l’emblema.

CULTURE

ANNIE ERNAUX E LA FOTOGRAFIA

2024.02.28

In Exteriors (Journal du dehors) Annie Ernaux si immerge nelle interazioni ai margini della vita quotidiana. Le sue parole diventano il fulcro di una riflessione visiva che si dispiega attraverso una selezione di immagini provenienti dalla collezione MEP di Parigi. Queste fotografie si fondono con il testo di Ernaux, creando una narrazione politica e sociale.

NEWS

We Are Not Going Back

2024.02.27

Il nuovo singolo pubblicato da Wolfgang Tillmans è accompagnato da un video diretto dallo stesso artista, utilizzando filmati di 80 anni fa del nonno Karl R. Tillmans, girati a New York nel 1939 e nella Germania occidentale nel 1949.

PARIS

TRASPARENZE

2024.02.27

Tulle, velluto, organza e cigaline; gli indizi un viaggio attraverso la rivoluzione sessuale del Ventunesimo Secolo sotto lo sguardo del Couturier che ha inciso un’epoca. La nuova mostra al museo di Yves Saint Laurent, a Parigi, ricostruisce l’iconica innovazione tessile degli anni Sessanta made by Yves e non solo.

COLLECTION

SPIRIT

2024.02.25

La collezione FW24 di Maximilian Davis è un’interpretazione degli anni ’20 attraverso una lente moderna, particolarmente ispiratrice, ha offerto una nuova prospettiva sull’eleganza e la ribellione di quell’epoca.