MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

Female Gaze

2023.12.15

Text by Chiara Belardi

MEP presenta Dissonance, una mostra nel cuore di Parigi che racconta la fotografia di Senta Simond sotto la luce di una nuova narrativa. La poetica dei suoi scatti indaga la fisicità del corpo femminile svincolato dal desiderio maschile, dove un’estetica pura e delicata prende il sopravvento.

Senta Simond è una giovane artista e fotografa celebre per le sue fotografie del corpo femminile che contrastano la visione stereotipata della bellezza. L’artista svizzera presenta alla galleria MEP un nuovo corpo di lavoro, il cui fulcro è un dittico che combina video e fotografia. Per la sua prima mostra personale in un’istituzione francese, l’artista propone un dialogo visivo e sonoro tra due giovani donne che non si sono mai incontrate di persona: una giovane ballerina ucraina e un’arpista irlandese. Concentrandosi su istantanee intime e ravvicinate, Simond presenta un lavoro intimo, misterioso e sensuale che mette in discussione il nostro rapporto con gli altri. In tutti i lavori della fotografa, come un filo invisibile, lo sguardo funge da elemento strutturale e da strumento per esprimere una varietà di emozioni. Le immagini presentate in mostra sono di giovani donne dallo sguardo fisso e liberatorio, emancipato e intimo, che riesce ad evitare il contatto diretto con l’osservatore mantenendo così una forte presenza interiore. Il progetto artistico ed estetico di Simond esprime una forza invisibile, quella della sobrietà e della discrezione. L’opera centrale in mostra, che combina le immagini di Simond con le riprese delle due giovani donne, alle quali ha chiesto di filmarsi ispirandosi al suo approccio, parla anche di idee di messa in scena e performance, improvvisazione e casualità.

© Senta Simond, 2023.

“Sono interessata alla multidimensionalità degli esseri umani: tutti i tipi di emozioni, come la vulnerabilità, l’ansia, la malinconia, oltre a quelle più convenzionali, come gioia e forza, e cosa comunicano le emozioni più chiaramente dello sguardo.”

– Senta Simond

Le opere dell’artista sono state incluse nell’elenco “Ones to Watch” del 2018 del British Journal of Photography e nell’elenco Foam Talent 2018. Inoltre, è stata vincitrice degli Swiss Design Awards nel 2018. La fotografia dell’artista svizzera è infatti percepita e sviluppata in maniera interiore e profonda, è molto più di una semplice superficie, ma un’apertura verso uno spazio in cui ogni sua sensazione e percezione, ogni suo sogno, desiderio o ogni sua paura, coesistono con il mondo in tutta la parte di realtà che appare tangibile e reale. L’eleganza intrinseca degli scatti di Simond sta proprio nella loro multidimensionalità, tra fotografia e performance, e scaturiscono un’idea di improvvisazione capace di creare una nuova narrazione tra female gaze, nudo e delicatezza estetica. Senta Simond concede di immergerci nella scena che ogni volta rappresenta, percependola dal suo medesimo punto di vista e portandoci a riflettere sul motivo per cui le cose vengono organizzate in un determinato modo e accettate a volte come fatti o verità. Ogni scatto è una velata categorizzazione del potere e delle dinamiche delle nostre vite. Il messaggio che si può correlare nel percorso espositivo di Dissonance è quello del sentirsi bene, col proprio corpo, con le altre donne, con il luogo in cui ci si trova. Le giovani donne ritratte sembrano focalizzate su quanto sia importante curare sé stesse ed ascoltarsi, perchè è una cosa che si impara col tempo e su cui si può lavorare e che influenza la vita di tutti i giorni. Crescendo distratti da mille altri elementi esterni diventa importante riportare l’attenzione su ciò che più naturalmente ci appartiene e ci sostiene, il corpo.

© Senta Simond, 2023.
© Senta Simond, 2023.
© Senta Simond, 2023.
© Senta Simond, 2023.
© Senta Simond, 2023.

Per maggiori informazioni mep-fr.org.

Libertà creativa

2024.02.28

Una collezione che ripensa al concetto di moda come manifestazione di potere e piena rappresentazione di creatività, che indaga eredità storica e futuro della femminilità. I look della collezione FW24 di Dior trasmettono la forza radiante di una femminilità pluralistica, autonoma e versatile, riattivando quel momento chiave di libertà creativa di cui Miss Dior è l’emblema.

CULTURE

ANNIE ERNAUX E LA FOTOGRAFIA

2024.02.28

In Exteriors (Journal du dehors) Annie Ernaux si immerge nelle interazioni ai margini della vita quotidiana. Le sue parole diventano il fulcro di una riflessione visiva che si dispiega attraverso una selezione di immagini provenienti dalla collezione MEP di Parigi. Queste fotografie si fondono con il testo di Ernaux, creando una narrazione politica e sociale.

NEWS

We Are Not Going Back

2024.02.27

Il nuovo singolo pubblicato da Wolfgang Tillmans è accompagnato da un video diretto dallo stesso artista, utilizzando filmati di 80 anni fa del nonno Karl R. Tillmans, girati a New York nel 1939 e nella Germania occidentale nel 1949.

PARIS

TRASPARENZE

2024.02.27

Tulle, velluto, organza e cigaline; gli indizi un viaggio attraverso la rivoluzione sessuale del Ventunesimo Secolo sotto lo sguardo del Couturier che ha inciso un’epoca. La nuova mostra al museo di Yves Saint Laurent, a Parigi, ricostruisce l’iconica innovazione tessile degli anni Sessanta made by Yves e non solo.

COLLECTION

SPIRIT

2024.02.25

La collezione FW24 di Maximilian Davis è un’interpretazione degli anni ’20 attraverso una lente moderna, particolarmente ispiratrice, ha offerto una nuova prospettiva sull’eleganza e la ribellione di quell’epoca.