MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

BACK TO CABANON

2024.04.16

Testo di Francesca Fontanesi

Dal 16 al 20 aprile Bottega Veneta omaggia il genio di Le Corbusier con una versione rinnovata del Tabouret LC14, originariamente disegnato nel 1952 per il Cabanon: un capanno costruito dall’architetto a Roquebrune-Cap-Martin in Costa Azzurra dove, accanto a numerosi arredi fissi, gli arredi mobili sono tutti concepiti come scatole.

In occasione della Milan Design Week, Bottega Veneta collabora con Cassina e Fondation Le Corbusier e presenta l’installazione On the Rocks all’interno di Palazzo San Fedele. Sotto la Direzione Creativa di Matthieu Blazy, l’installazione si concentra su LC14 Tabouret Cabanon, un’icona senza tempo di Le Corbusier, che riflette l’eccellenza dell’ebanisteria di Cassina. Disegnato nel 1952, ma riproposto in chiave contemporanea dall’azienda nel 2010, è la dimostrazione della lungimiranza di questo grande teorico dello spazio abitabile e dell’architettura, capace di essere pioniere della rivalutazione del design anonimo e di inventare il vero complemento minimale nell’estetica e massimale nella funzione.

Il Tabouret LC14 fu originariamente disegnato nel 1952 per il Cabanon, un capanno costruito da Le Corbusier a Roquebrune-Cap-Martin in Costa Azzurra, dove accanto a numerosi arredi fissi, gli arredi mobili sono tutti concepiti come scatole. Una seduta spartana, e al tempo stesso, raffinata grazie agli incastri a coda di rondine che sottolineano le connessioni tra i piani in massello. Il foro oblungo su ogni faccia rende lo storico Tabouret particolarmente maneggevole. On the Rocks espone una selezione dell’edizione speciale del Tabouret LC14, commissionata per la prima volta da Matthieu Blazy in occasione della sfilata di Bottega Veneta Winter 24, insieme a un nuovo tributo in edizione limitata realizzato nell’iconica lavorazione in pelle intrecciata di Bottega Veneta. Le versioni in legno presentano una speciale finitura in legno bruciato, ispirata a una tecnica tradizionale giapponese che conferisce al legno una protezione naturale, rivelando al contempo i motivi caratteristici delle venature.

Semplice, sofisticato e versatile, il Tabouret si ispira a una cassa di legno di whisky che Le Corbusier trovò spiaggiata sulle rocce sotto Le Cabanon.

Il nome dell’installazione – in cui è esposto un modello originale di questa scatola – richiama la storia delle origini del Tabouret. Il design presenta incastri a coda di rondine che sottolineano le connessioni tra i piani in massello. Il foro oblungo su ogni faccia rende lo storico Tabouret particolarmente maneggevole. I modelli in pelle sono disponibili in quattro colori: rosso, giallo, blu e verde. Ognuno di questi pezzi è interamente rivestito con la tecnica Intreccio foulard di Bottega Veneta, realizzata a mano dagli artigiani nell’atelier di Montebello Vicentino. Una speciale tecnica di pennellatura ricopre la pelle con vernice colorata, seguita poi da uno strato di vernice nera che viene parzialmente rimosso per creare una finitura unica e texturizzata, che rende ogni pezzo un esemplare unico: in realtà, nel semplice volume scatolare c’è molto di più, e qui risiede la sintesi dell’idea di attrezzatura di Le Corbusier per abitare lo spazio.

On the Rocks è aperta al pubblico dal 16 al 20 aprile presso Palazzo San Fedele, Milano.
Per maggiori informazioni bottegaveneta.com.

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