MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

BONES AND ALL

2022.11.23

Text by Lucrezia Sgualdino

Il film Bones and All diretto da Luca Guadagnino e presentato in concorso alla 79º Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è un viaggio ai margini della società, un’indagine verso il momento in cui ognuno di noi sarà in grado di trovare se stesso nello sguardo dell’altro. 

A Venezia Luca Guadagnino è stato premiato con il Leone d’Argento per la miglior regia. Scritto da David Kajganich, il film è un adattamento del romanzo “Bones and All” di Camille DeAngelis, in italiano “Fino all’osso”, e segna la nuova collaborazione artistica tra il regista siciliano e il giovane attore newyorkese Timothée Chalamet. La storia racconta il primo amore tra Maren, una ragazza che sta imparando a sopravvivere ai margini della società, interpretata da Taylor Russell, e Lee, un giovane solitario e dall’animo ribelle. La narrazione rappresenta il viaggio on the road dei due giovani che vagano alla ricerca, in loro stessi e in ciò che li circonda, di identità e bellezza. La meta del percorso è proprio quella di trovare il loro posto in un mondo pieno di pericoli, e soprattuto che non riesce ad accettare la loro innata condizione. Condividono un reale appetito feroce che li lega sempre più, allontanandoli dal resto del mondo, e continuano a fuggire sognando di trovare un giorno un loro punto di arrivo. 

Credit: Yannis Drakoulidis / Metro Goldwyn Mayer Pictures © 2022 Metro-Goldwyn-Mayer Pictures Inc. All Rights Reserved.

«Sono attratto da coloro che, forse per scelta, non sono al centro dei giochi.»

– Luca Guadagnino

Il racconto ruota intorno ad una linea sottile che oscilla tra horror e romanticismo, si vedono scene in cui esseri umani uccidono e mangiano altri esseri umani, ma allo stesso tempo si riconoscono le due anime fragili che si ritrovano a soffrire per il destino che si sono ritrovate. L’aspetto fondamentale su cui il regista vuole mettere l’attenzione è il punto di vista di chi si sente perso nella propria realtà, di chi si trova a vagare ai margini della società, essendone rifiutato. Anche il concetto del cannibalismo entra nella narrazione come metafora di una situazione che genera nell’animo umano paura, vergogna, e pregiudizio. I personaggi combattono con ansia e insicurezza, con i misteri che la propria persona ancora nasconde e con le difficoltà nate dal coraggio della ribellione. Il regista quindi esplora con questo viaggio di transizione le diversità, le difficoltà e le solitudini di quel frangente di società americana che passa inosservata e continua a farsi scivolare addosso la propria vita. 

 

 

Guarda il trailer qui.

Credit: Yannis Drakoulidis / Metro Goldwyn Mayer Pictures © 2022 Metro-Goldwyn-Mayer Pictures Inc. All Rights Reserved.

“Il film è per me una riflessione su chi si è, e su come si possa superare ciò che si prova, specialmente se è qualcosa che non si riesce a controllare in sé stessi. E da ultimo, ma non meno importante, quando saremo in grado di trovare noi stessi nello sguardo dell’altro?”

– Luca Guadagnino

FW24

Libertà creativa

2024.02.28

Una collezione che ripensa al concetto di moda come manifestazione di potere e piena rappresentazione di creatività, che indaga eredità storica e futuro della femminilità. I look della collezione FW24 di Dior trasmettono la forza radiante di una femminilità pluralistica, autonoma e versatile, riattivando quel momento chiave di libertà creativa di cui Miss Dior è l’emblema.

CULTURE

ANNIE ERNAUX E LA FOTOGRAFIA

2024.02.28

In Exteriors (Journal du dehors) Annie Ernaux si immerge nelle interazioni ai margini della vita quotidiana. Le sue parole diventano il fulcro di una riflessione visiva che si dispiega attraverso una selezione di immagini provenienti dalla collezione MEP di Parigi. Queste fotografie si fondono con il testo di Ernaux, creando una narrazione politica e sociale.

NEWS

We Are Not Going Back

2024.02.27

Il nuovo singolo pubblicato da Wolfgang Tillmans è accompagnato da un video diretto dallo stesso artista, utilizzando filmati di 80 anni fa del nonno Karl R. Tillmans, girati a New York nel 1939 e nella Germania occidentale nel 1949.

PARIS

TRASPARENZE

2024.02.27

Tulle, velluto, organza e cigaline; gli indizi un viaggio attraverso la rivoluzione sessuale del Ventunesimo Secolo sotto lo sguardo del Couturier che ha inciso un’epoca. La nuova mostra al museo di Yves Saint Laurent, a Parigi, ricostruisce l’iconica innovazione tessile degli anni Sessanta made by Yves e non solo.

COLLECTION

SPIRIT

2024.02.25

La collezione FW24 di Maximilian Davis è un’interpretazione degli anni ’20 attraverso una lente moderna, particolarmente ispiratrice, ha offerto una nuova prospettiva sull’eleganza e la ribellione di quell’epoca.