MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

THOM BROWNE 20TH ANNIVERSARY

2023.11.27

Text by Chiara Belardi

Phaidon presenta la pubblicazione della prima monografia su Thom Browne. Il volume offre un viaggio visivo attraverso le rivoluzionarie creazioni del designer americano, catturandone l’essenza del suo processo creativo.

In occasione del ventesimo anniversario dalla fondazione del brand, viene pubblicata da Phaidon una monografia completa su Thom Browne. Le coinvolgenti parole di Andrew Bolton, curatore del Costume Institute del Metropolitan Museum of Art e direttore creativo della pubblicazione, introducono il lavoro nel contesto progettuale presentando accuratamente le 200 fotografie del britannico Johnny Dufort. Progettato dalla grafica di Amsterdam, Irma Boom, il libro stesso è una piccola opera d’arte curata nei più minimi dettagli. Thom Browne è ampiamente riconosciuto per aver modernizzato e concettualizzato l’uniforme come abito e per mettere in scena mondi fantastici in occasione delle sue sfilate. Dopo aver dato vita, lo scorso ottobre, alla sua versione della fiaba di Cenerentola in occasione del défilé primavera estate 2023, nel ventesimo anniversario della sua casa di moda lo stilista americano è tornato a Parigi, negli eleganti ambienti del Palais Garnier, per presentare quella che è stata la sua prima sfilata Haute Couture. Browne ha presentato un incredibile opera fiabesca, uno spettacolo poetico e teatrale. In tutta la sua dedizione nei confronti della moda e nelle vie da intraprendere per presentarla in modo inedito, Thom Browne mette in scena veri e propri spettacoli surrealisti. 

“Trovo da sempre affascinante giocare con le proporzioni, e in generale prendere ciò che ci è familiare e proporlo sotto una nuova luce. È il mio DNA. L’intento è sfidare norme e consuetudini preesistenti, e ricordare che siamo liberi di proporne di nuove.”

– Thom Browne

THOM BROWNE, SPRING/SUMMER 2010 MENSWEAR. COURTESY DAN AND CORINA LECCA (PAGE 347, CENTRE LEFT).
THOM BROWNE. INTRODUCTION BY ANDREW BOLTON. PHAIDON.

Riuscire a giocare con la moda come fa Thom Brown, rimanendo composti e moderni, è l’esempio di uno spirito punk che si fa beffa di tutte quelle strutture di potere nel quale il mondo della moda è intrappolato. Il brand si trova in prima linea nell’intento di creare di fatto qualcosa che trascendia il sistema stesso, come se fosse un’arte vivente. È evidente che nelle collezioni di Brown l’obiettivo sia sempre quello di suscitare una conversazione significativa sulle grandi questioni dell’oggi, e non solo di catturare l’attenzione. Per esempio, l’uniforme, spesso associata alle strutture di potere, viene modernizzata sempre di più per essere presentata come strumento che, al contrario, si vendica e reagisce ai propri limiti. Nella sua totalità un’uniforme potrebbe spaventare, perché rappresenta in qualche modo qualcosa che va oltre se stessi: i vestiti sono importanti per il designer, ma conta di più il mondo che li circonda, come vengono percepiti, e come rappresentano la nostra idea di individui. Inizialmente il marchio è stato celebrato per il suo approccio distintivo nella sartoria maschile dal 2003, ma Browne ha da allora ampliato le collezioni per includere anche l’abbigliamento femminile, quello per bambini e proposte di accessori. È noto per le sue presentazioni fantasiose e altamente concettuali in passerella, come gli uomini-piccione dai cui enormi blazer spuntavano dettagli di piume all’altezza dei fianchi, che hanno attirato l’attenzione globale per i loro temi stimolanti e le ambientazioni drammatiche.

THOM BROWNE, OPERA COAT, SPRING/SUMMER 2023 WOMENSWEAR. PHOTOGRAPHY BY JOHNNY DUFORT (PAGE 328) LIGHT GREY SILK TAFFETA PIECED WITH SIGNATURE WHITE FOUR-BAR.

“All’inizio sono partito con qualcosa che volevo indossare io stesso, è stato facile creare il primo abito grigio perché praticamente lo stavo realizzando solo per me.”

– Thom Browne

Thom Browne, Ensemble, Spring/Summer 2012 womenswear. Photography by Johnny Dufort (page 92).
Thom Browne. Introduction by Andrew Bolton. Phaidon.
Thom Browne, Ensemble, Spring/Summer 2019 womenswear. Photography by Johnny Dufort.

Questa monografia, che cerca di presentare un intero immaginario, è complice dell’occhio attento del fotografo Johnny Dufort, che presenta rarissime e inedite fotografie nella sua lente visionaria. L’approccio sul digitale crudo e surrealista dona alla monografia immagini perfettamente in linea con il punto di vista del designer, creando di fatto un duo creativo capace di dare forma a un certo glamour disfatto. Il libro è ricco visivamente di tableau di installazioni da spettacolo che illustrano ulteriormente la filosofia e l’evoluzione di Browne. Viene pubblicato con copertina rigida – racchiuso in una scatola a conchiglia – includendo più di 40 pagine di pergamena traslucida con le quattro strisce firmate del marchio e presentano all’interno anche un nastro in gros grain Thom Browne.

Per maggiori informazioni phaidon.com

POWER IS OUTSPOKEN

2024.02.28

Un elegante senso di potere pervade l’ultima sfilata Saint Laurent. C’è una dualità che unisce eleganza e provocazione, una convergenza carnale tra abito e corpo. Rivisitando i codici di Yves, bluse, camicie, gonne ultra-aderenti e abiti in seta culminano in un potentissimo immaginario estetico.

Libertà creativa

2024.02.28

Una collezione che ripensa al concetto di moda come manifestazione di potere e piena rappresentazione di creatività, che indaga eredità storica e futuro della femminilità. I look della collezione FW24 di Dior trasmettono la forza radiante di una femminilità pluralistica, autonoma e versatile, riattivando quel momento chiave di libertà creativa di cui Miss Dior è l’emblema.

FALL/WINTER 24

IMPALPABILI VISIONI

2024.02.26

Armani opta una palette di tonalità gioiello e un’inedita enfasi sul nero. L’attenzione ai dettagli ricamati sposa un’eleganza semplice, mentre un messaggio di poesia e speranza passa attraverso i contorni dei fiori d’inverno.

Jil Sander

Linee semplici, massimo impatto

2024.02.25

La collezione FW24 di Jil Sander abbonda di silhouette arrotondate e linee morbide, ma con carattere. L’equilibrio tra forma e comfort riempie i cappotti avvolgenti e i dettagli sartoriali: ogni capo riflette una ricerca costante di sofisticazione senza sforzo.

COLLECTION

SPIRIT

2024.02.25

La collezione FW24 di Maximilian Davis è un’interpretazione degli anni ’20 attraverso una lente moderna, particolarmente ispiratrice, ha offerto una nuova prospettiva sull’eleganza e la ribellione di quell’epoca.