MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

CONTROFORME

2024.01.22

Testo di Francesca Fontanesi

La tradizione equestre di Hermès s’intreccia con il gorpcore, e i classici del guardaroba maschile trovano espressione attraverso un nuovo gioco di forme e colori. Diverse vite confluiscono in chi li indossa. Per la collezione FW24, è il paradosso a fare da guida creativa.

Nella nuova collezione FW24 di Hermès è la versatilità dell’abbigliamento a definire l’atteggiamento di chi lo indossa: le silhouette sono animate da un’effervescenza giocosa, mentre la (de)costruzione degli abiti maschili si reinventa attraverso un gioco di forme e controforme, con tagli e ritagli, con firme grafiche. Véronique Nichanian ha presentato una collezione che pone le molteplicità del brand al centro: le radici equestri di Hermès sono sottili, e il dandy chic diventa elegante. Grazie al tweed e alla lana, la passerella trasporta la fantasia nella campagna inglese, ma con accenti in pelle, che siano negli accessori o nelle giacche bomber da cavallerizzo, rendendosi più audace. I classici capispalla sono rivisitati con accenti discreti, e diversi elementi essenziali del guardaroba maschile dominano la collezione, tra i quali spicca un’aviator jacket A-2 nera in pelle e i cappotti lunghi in pelle con cintura, oltre alla maglieria con motivi argyle. I volumi sono nitidi e generosi, i caban e le giacche sono corti, i cappotti avvolgenti allungano la silhouette, i pantaloni stretti slanciano la gamba. L’irriverenza è in gioco in questi indumenti con e per diverse vite: reversibili, sovrapponibili, trasformabili. Una doppia lettura in cui gli abiti in gomma si incontrano con completi in principe di Galles; colletti doppi e sciarpe tubolari forniscono calore mentre i neo-giubbotti si infilano come felpe con il cappuccio.

“Penso che sia vitale muoversi, iniettare colore, giocare, contorcere le cose per sorprendere le persone. Da Hermès facciamo sempre le cose con senso dell’umorismo, leggerezza e fascino.”

–Véronique Nichanian

Decentrature precise, slittamenti progettati. I materiali sono teneri e forti allo stesso tempo: pelle d’agnello tuffata e cuoio, flanella di cervo, cachemire e alpaca, lana e pelle di vitello lucida. Le tasche che scivolano, maxi-chevron, sono l’anamorfosi del mantello di un cavallo. La collezione si muove attraverso una tavolozza di grigi polverosi e classici neri e marroni, con sfumature di verdi terrosi e viola chiaro, ma anche zucca, anice, croco, kaki: tra sfumature lucido e opache, emerge una sofisticazione liberata.

Il gorpcore va incontro alla sartorialità della Maison francese, e il risultato è eccezionale. Non teme di oltrepassare i propri confini, ed ecco che tra gli accessori compaiono borse a tracolla alte in pelle di vitello Barénia, pelle di vitello Swift o pelle di vitello Sombrero; borse da viaggio in tela stampata con motivo cavallerizzo e pelle di vitello Négonda; borse plume in pelle Butler, borse relax in pelle Volupto. Modelli multiscomparto con manici, divenuti l’emblema del brand e riproposti in diversi modelli e colori, abbinati a giacche antipioggia grigio antracite caratterizzate da un doppio collo in blu carta da zucchero. L’uomo è accessoriato da berretti in cachemire e cappelli a secchiello in tela gommata, insieme a collane e ciondoli, singoli e doppi, e anelli in oro bianco e diamanti. I bracciali rigidi con la chiusura ad sono in argento e oro rosa e si appoggiano su morbide tavolozze kaki; gioielli in palladio adornano le orecchie e sposano i cappotti maschili color fango. Le cravatte in lana prince-de-galles, con cuciture pop, sono abbinate alle cinture étrivière in pelle di coccodrillo liscio. Stivaletti e scarpe stringate con suola a carrarmato in vitello; stivaletti in vitello o in coccodrillo liscio. Un’esplorazione profonda della tradizione maschile Hermès, in cui è il paradosso a sostituire il più tradizionale concetto di forza.

 

VERSACE JEANS COUTURE

METROPOLITAN NOCTURNES

2024.04.15

Traendo ispirazione dal suggestivo lavoro di Philip-Lorca DiCorcia, Metropolitan Nocturnes – la nuova campagna Versace Jeans Couture – racconta le vite intrecciate di quattro individui distinti. Ogni personaggio naviga l’interazione che nasce dall’energia di Miami e i propri paesaggi interiori.

COLLECTION

Exceptional Frenchness

2024.03.12

Hedi Slimane bilancia alla perfezione il raffinato con il casual. Le giacche da equitazione in tweed reinventano i codici Celine, mentre i trench romantici alleggeriscono gli spazi di Salle Pleyel.

SAINT LAURENT

GARBO MASCHILE

2024.03.06

Anthony Vaccarello rivisita i classici maschili con un tocco contemporaneo. I completi sono ampi, morbidi, staccati dal corpo, spesso in stoffe leggere e trasparenti, a volte impiegate a più strati. Il georgette e il satin di Saint Laurent sono avvolti da una palette cromatica ombrosa.

FASHION

Eternal Sunshine of the Spotless Mind

2024.03.06

Miu Miu esplora il nostro personale vocabolario vitale. Aprono la collezione una varietà di interpretazioni delle uniformi e degli abiti classici; sfilano chirurghi, assistenti, insegnanti, cameriere. La giovinezza dark di Miuccia Prada è incapsulata nelle proporzioni contratte e nei colori a contrasto. Un preludio futuristico introduce lo spettatore alle complessità della memoria umana.

COLLECTION

A DECADE-LONG ADVENTURE

2024.03.06

IT’S A BEAUTIFUL JOURNEY. I’M CONTINUING IT.

 

Una chiara retrospettiva nel lavoro di Nicolas Ghesquière per Louis Vuitton è la collezione andata in scena per l’Autunno-Inverno 2024-2025. Un decennio di moda che ricorda forti emozioni, riflessioni e sentimenti.