MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

FENDI FACTORY

2023.06.16

Text by Lucrezia Sgualdino

MEN’S SPRING/SUMMER 2024

 

La collezione Uomo Primavera/Estate 2024 di Fendi è un connubio di innovazione, la manualità artigiana si fonde con la tecnologia d’avanguardia e viene traslata per l’occasione sotto la lente della sostenibilità. 

La collezione e insieme l’allestimento della luminosa Fabbrica FENDI rappresentano una vera riflessione sul processo creativo e realizzativo di ogni pezzo. Il movimento dell’uomo e il ticchettio delle macchine diventano un legame indissolubile e impalpabile tra ciò che il passato porta con sé e ciò a cui invece il futuro ambirà. La natura e l’innovazione coesistono in uno spazio incredibile, il prototipo industriale e quello fatto a mano trovano spazio l’uno al fianco dell’altro, si intrecciano e si fondono tra loro, quasi perdendosi. Un vero omaggio all’abilità artigiana, una reinterpretazione dei codici utilitaristici del mondo del workwear e un’attenzione unica ai dettagli: questi sono gli elementi cardine che costruiscono il défilé della nuova stagione Uomo. L’artigianato FENDI viene celebrato in espressioni moderne e sofisticate di proposte innovative. 

I colori della collezione ricordano il paesaggio toscano circostante, variano attraverso tonalità minerali, dall’ambra bruciata e dalla terracotta fino all’indaco profondo, vi si trova anche una soffice foschia di color salvia, calcare e gesso. La fibra di ortica, insieme a pigmenti vegetali di acacia, ginepro, henné e papavero, viene impiegata per la tintura in filo della maglieria. Vi sono altre materie prime che seguono il filone della sostenibilità, i tessuti di carta, il lino finemente stampato e il cotone grezzo, così come le eleganti sete e le pelli con punto Selleria. Il cotone e le lane estive vengono intervallate da dettagli in pelle, tasche applicate a cinture da lavoro ospitano e svelano gli strumenti del mestiere. Anche i grembiuli vengono riproposti in vari materiali e colorazioni lungo tutta la collezione, come camicie con colletto o come gonne di varie lunghezze indossate su pantaloni dal taglio sartoriale e pantaloncini dal carattere casual. Le proporzioni e gli strati rendono dinamici i look, e accompagnano capi apparentemente più semplici quali canottiere con fini coste, pantaloni a vita alta con cerniera, e camicie abbottonate fino al gomito. In omaggio alla magnificenza dell’arte italiana dell’intreccio dei cesti, il tweed FF è intrecciato in una camicia di cotone e lino o in un cappotto di shearling in maglia leggera. Effetti trompe l’oeil celebrano la maestria dell’artigiano, dai jacquard FF tono su tono o ricami floreali in cotone, a un motivo a contrasto di dettagli metallici pensato per la sera.

“Nella moda si parla molto dello stilista e del marchio, ma per essere completamente trasparenti si dovrebbe essere in grado di sapere chi produce i capi e in quali condizioni. Questo è ciò che vogliamo fare oggi.”

– Silvia Venturini Fendi

Gli accessori rappresentano un’esplosione di carattere, un riferimento determinante all’espressione tattile del miglior artigianato della Manifattura Fendi. Cestini intrecciati dalla forma morbida e rigide valigie con vivaci stampe di attrezzi. I nuovi modelli strutturati e decostruiti di Pekaboo e Baguette sono proposti in tessuti tinti al vegetale. La nuova cartella Chiodo è presentata in pelle granulata, e associata all’omonimo zaino girevole con cinghie in pelle che presentano la cerniera circolare FENDI Shadow che adorna la scarpa della stagione: lo zoccolo FENDI Lab, caratterizzato da un cinturino girevole sul tallone e la suola FF sagomata in gomma a base biologica. I gioielli invece, disegnati da Delfina Delettrez Fendi, sono ciondoli a forma di chiave dell’armadietto, piccole piastrine Made in Fendi, spille StaFF Only e orecchini a cerchio 1925, tutti elementi che giocano in maniera irriverente con gli strumenti quotidiani della fabbrica. Il mondo degli accessori Uomo Primavera/Estate 2024 lascia spazio anche al progetto FENDI KENGO KUMA, un nuovo dialogo artistico tra l’Italia e il Giappone, che vede i principi architettonici di Kuma applicati alle iconiche Peekaboo, Baguette Soft Trunk e alle sneaker FENDI Flow ripensate in carta waranshi tradizionale, bambù intrecciato, corteccia di betulla e legno di ulivo toscano. 

“Qui abbiamo la nostra fabbrica in cui artigianato e industria si incontrano e si supportano a vicenda. Anche perché il futuro dell’artigianalità è legato all’industria.”

– Silvia Venturini Fendi

La nuova FENDI Factory di Capannuccia (Bagno a Ripoli), poco lontana da Firenze, si fonde con il mondo incontaminato della campagna toscana. Presentata lo scorso anno come polo innovativo d’eccellenza e avanguardia, è una destinazione per gli artigiani del futuro. Racconta i più alti standard in termini di sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e attenzione agli aspetti fondamentali del brand: la creazione, lo sviluppo, la ricerca e l’innovazione, la progettazione e la produzione. Il confine tra spazio interno ed esterno si assottiglia in maniera indefinita, con l’obiettivo di creare un incontro armonioso tra ambiente lavorativo e aria aperta. La presentazione si è svolta su due momenti differenti, prima presentata agli artigiani e successivamente ad amici, ospiti e stampa. Anche l’esperienza digitale si snoda esattamente tra le due situazioni; prodotta e ideata da Nico Vascellari e Rocco Rampino insieme alla colonna sonora che campiona suoni ambientali della fabbrica e dello spazio esterno circostante. La collezione FENDI Uomo Primavera/Estate 2024 diviene quindi un’ode alla nuova avventura attenta e sincera, al ritorno storico del marchio a Firenze, dove la nonna di Silvia Venturini Fendi, Adele Fendi, si recò da Roma per imparare l’arte della lavorazione della pelle quasi un secolo fa. 

VERSACE JEANS COUTURE

METROPOLITAN NOCTURNES

2024.04.15

Traendo ispirazione dal suggestivo lavoro di Philip-Lorca DiCorcia, Metropolitan Nocturnes – la nuova campagna Versace Jeans Couture – racconta le vite intrecciate di quattro individui distinti. Ogni personaggio naviga l’interazione che nasce dall’energia di Miami e i propri paesaggi interiori.

COLLECTION

Exceptional Frenchness

2024.03.12

Hedi Slimane bilancia alla perfezione il raffinato con il casual. Le giacche da equitazione in tweed reinventano i codici Celine, mentre i trench romantici alleggeriscono gli spazi di Salle Pleyel.

SAINT LAURENT

GARBO MASCHILE

2024.03.06

Anthony Vaccarello rivisita i classici maschili con un tocco contemporaneo. I completi sono ampi, morbidi, staccati dal corpo, spesso in stoffe leggere e trasparenti, a volte impiegate a più strati. Il georgette e il satin di Saint Laurent sono avvolti da una palette cromatica ombrosa.

FASHION

Eternal Sunshine of the Spotless Mind

2024.03.06

Miu Miu esplora il nostro personale vocabolario vitale. Aprono la collezione una varietà di interpretazioni delle uniformi e degli abiti classici; sfilano chirurghi, assistenti, insegnanti, cameriere. La giovinezza dark di Miuccia Prada è incapsulata nelle proporzioni contratte e nei colori a contrasto. Un preludio futuristico introduce lo spettatore alle complessità della memoria umana.

COLLECTION

A DECADE-LONG ADVENTURE

2024.03.06

IT’S A BEAUTIFUL JOURNEY. I’M CONTINUING IT.

 

Una chiara retrospettiva nel lavoro di Nicolas Ghesquière per Louis Vuitton è la collezione andata in scena per l’Autunno-Inverno 2024-2025. Un decennio di moda che ricorda forti emozioni, riflessioni e sentimenti.