MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

DIOR INDIAN DREAM

2023.03.31

Dior viaggia in India, a Mumbai, per presentare la collezione Fall 2023 con l’intento di celebrare la cultura indiana e la tradizione del ricamo con l’aiuto della Chanakya School of Craft.

Maria Grazia Chiuri esaudisce il suo sogno nel cassetto: sfilare in India. In occasione della collezione Fall 2023 celebra la cultura indiana e le sue incredibili tradizioni del ricamo attraverso una collaborazione con il Paese che prosegue da molti anni. La Direttrice Creativa sente il bisogno di trovare la giusta strada per parlare di sentimenti e di emozioni, evidenziando la gioia di avvicinarsi ad un nuovo ambiente ed ai suoi valori. Il rapporto tra Dior e l’India ha inizio nel 1962 con il designer Marc Bohan, che dopo un viaggio nelle città di Mumbai e Delhi, si appassiona ai colori che caratterizzano i paesaggi, ai ricami locali e all’attenzione e alla cura nella lavorazione degli abiti, stabilendo un nuovo capitolo per il brand basato su un approccio moda più dinamico e contemporaneo. La Chiuri prosegue nel legame che si è creato, collaborando insieme a Karishma Swali alla fondazione di una scuola di ricamo per donne, la Chanakya School of Craft; tra la Direttrice Creativa e Swali si è creata subito una grande intesa e una forte amicizia che ha enfatizzato maggiormente la connessione tra Francia e India. L’obiettivo della scuola è quello di creare una piattaforma di apprendimento multidimensionale, incentrata sulle arti e sui mestieri, offrendo al contempo pari opportunità a una colonna delle comunità indiane: le donne. Dior vuole celebrare il ricamo come forma d’arte, esaltando la creatività in senso lato e dando maggiore importanza alla lavorazione degli abiti, spesso considerata solamente come dettaglio decorativo. 

“Era il mio sogno nel cassetto sfilare in India. Un sogno molto complesso ma che nasce dalla voglia di celebrare la cultura di questo Paese.” 

– Maria Grazia Chiuri

DIOR PRE FALL 2023.

La collezione si sviluppa attorno alle tradizioni indiane, riprendendo le forme e i colori che caratterizzano il Paese. Maria Grazia Chiuri vuole sottolineare la forte spiritualità e il grande senso di benvenuto che si percepisce una volta in India: gli abitanti rendono partecipi gli ospiti facendoli sentire a casa, accompagnandoli verso l’esplorazione dei valori locali e della loro sensibilità nei confronti della cultura indiana. La collezione Dior si accende: le tinte brillanti ricordano le polveri utilizzate per l’Holi, la festa religiosa durante la quale è usanza sporcarsi con diversi colori per omaggiare un rito indiano che simboleggia la rinascita e la reincarnazione. La sfilata si apre con un senso di ordine e rigore espresso dal bianco e dal nero, per poi virare verso una serie di capi sgargianti, che attraverso le tonalità vivide del giallo, verde, fucsia, blu e viola, infondono allegria e serenità nel pubblico. La Chiuri celebra il savoir faire unendo la tradizione indiana con l’eleganza e la sofisticatezza del brand francese: le giacche corte a girocollo dalle forme geometriche sono impreziosite da classici ricami oro sulle spalle e lungo i bordi dei capi, mentre i vestiti si trasformano in lunghe tuniche che scivolano sul corpo e sfiorando il pavimento donano classe e raffinatezza alla figura. Lunghi impermeabili e giacche trapuntate si alternano a mini abiti costellati di paillettes che illuminano l’intera passerella. Il sari, abito femminile indiano che avvolge delicatamente il corpo, viene rivisitato nella collezione di Dior in corsetti e abiti lunghi, coperti con cappe ricamate. Sui capi si scatenano spettacoli di fiori colorati creando ricche fantasie che riprendono fedelmente quelle utilizzate quotidianamente dalla popolazione indiana. Per quanto riguarda gli accessori, le modelle indossano quasi tutte una collana di perle che abbraccia il collo e si posa sugli abiti, enfatizzandone l’infinita eleganza. 

DIOR PRE FALL 2023.

“Con questa collezione vorrei celebrare il ricamo come forma d’arte. La considero una collezione dedicata ai métiers d’arts, come si chiamano in Francia.”

– Maria Grazia Chiuri

Maria Grazia Chiuri sceglie come location il Portale dell’India a Mumbai per sottolineare l’ospitalità degli abitanti nei confronti dei visitatori, che vengono accolti felicemente e benedetti con una collana di fiori, utilizzati anche per l’allestimento della passerella. L’omaggio al Paese continua con la scelta della colonna sonora: la performance musicale dal vivo è un’esperienza magica che immerge completamente il pubblico nell’ascolto dei mantra in antica lingua sanscrita, formule che nella religione induista vengono ripetute più volte per incentivare la pratica meditativa e avvicinarsi alla divinità Shiva. La collezione è l’espressione di un territorio condiviso che celebra la cultura indiana in tutte le sue forme attraverso un dialogo creativo che perpetua l’eccezionale artigianalità, confermando il forte legame tra la Francia e L’india. 

DIOR PRE FALL 2023.
ANOTHER PIECE
OF ME

2024.05.14

Nella nuova Gucci Cruise 25 artigianato e moda diventano strumenti di unione. Collane di perle finissime sposano le creepers dei nightclub di Soho e King’s Cross, travalicano la cultura e creano un vocabolario umano condiviso.

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ARMANI MARE

2024.05.09

La nuova collezione Armani Mare trasporta la linea estiva in alcune delle più rinomate località balneari del mondo; un’esperienza immersiva nelle atmosfere estive attraverso i colori turchesi e i tessuti in lino firmati Giorgio Armani.

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ESTETICA E SIGNIFICATO

2024.05.09

La scintilla creativa della capsule tra Oratio e Piero Piazzi nasce dai principi più radicati del Made in Italy. Immaginata secondo una qualità maniacale e con il culto del saper fare, è stata presentata negli spazi di Via Santo Spirito 22, a Milano, per celebrare la sottile arte del saper vestire.

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2024.05.08

Il Costume Institute del MET presenta la mostra Sleeping Beauties: Reawakening Fashion. Negli spazi espositivi di Leong Leong, più di duecento capi provenienti da quattro secoli diversi fungono da metafora per la fragilità dell’universo creativo.

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2024.05.03

Immersi nell’abisso Chanel, la collezione Cruise di Virginie Viard prende la forma di un un sogno subacqueo. Sul tetto de la Cité Radieuse di Le Corbusier, disegni architettonici si mescolano ai tropi marini.