MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

CONTRASTI ED EQUILIBRI

2023.07.05

Text by Lucrezia Sgualdino

Il ritratto di una Parisienne sensibile e audace, dal fascino singolare e indefinibile, sensuale e sfuggente. Questa è la narrazione presa in prestito da Virginie Viard per la collezione Haute Couture Autunno Inverno 2023-2024 di Chanel.

La volontà di racchiudere all’interno di un racconto profondo, intimo e personale, un’estetica ben riconoscibile e in grado di riunire elementi creativi femminili, è il punto di partenza per lo sviluppo della nuova proposta Haute Couture della Maison francese. La collezione vuole sovvertire le regole dell’accademismo, raccontando la vita intera di una Parisienne. I capi descrivono ciò che lei vive, cioè che vede, legge e pensa, ciò che si aspetta dalla vita e come lei stessa si pone nei suoi confronti; tutto questo viene attentamente studiato e analizzato. Diventa infatti un esempio e un’ispirazione per molte, ne nutre la creatività e l’inventiva, così come la voglia di ricerca di una personalità forte e unica, riconoscibile. Attraverso la cultura, quindi il cinema, l’arte, la musica e la moda stessa, crea il suo bagaglio culturale e accresce il suo fascino. La collezione porta in scena molti elementi e dettagli di questo mondo, e lo fa muovendosi fra netti contrasti ed equilibri.

“Giocare con gli opposti e i contrasti, con la nonchalance e l’eleganza, è come stare su una linea di confine tra forza e delicatezza, che in CHANEL è ciò che chiamiamo allure.”

– Virginie Viard

L’universo femminile racchiuso nel défilé è creativo e ricco, la scelta dei materiali racconta in maniera impeccabile i tanti elementi che la collezione vuole rappresentare. Il connubio di tweed, chiffon di seta, organza e pizzo intarsiato, si fonde a composizioni di motivi floreali e grafici, raccontando il dinamismo di un mondo femminile in continua evoluzione e scoperta. Lunghi cappotti d’ispirazione maschile, leggere camicie chiuse da una cintura, canotte ricamate, gonne in tweed dorato a pieghe piatte, gilet impreziositi, pantaloni dall’aspetto sartoriale, tubini con morbidi drappeggi e un lungo abito di chiffon nero di infinita leggerezza, gli occhiali sono dipinti e le Mary-Jane presentate in bicolore. I cestini di vimini, accessorio preferito dalle parigine degli anni Settanta, contiene fiori delicati e frutti di bosco, fragole e more, che rimbalzano direttamente sui ricami degli abiti. L’intera collezione gioca con i codici di CHANEL, il rigore e l’asimmetria, i colori discreti e le tonalità vibranti, la sicurezza e la discrezione.

“Se siamo a Parigi, e questa volta siamo proprio a Parigi, sulla banchina della Senna. La strada e le pietre colorate della pavimentazione richiedono allo stesso tempo raffinatezza e semplicità.”

– Virginie Viard

La tradizione viene riportata in scena con una ricerca legata alla praticità. La disinvoltura di uno stile classico e moderno, elegante e sofisticato, reale e quotidiano. Un immaginario semplice raccontato da piccoli dettagli. L’austerità lascia spazio alla normalità della vita a Parigi, il sogno della couture arriva infatti alle strade della città. Pensare ad una sfilata di Haute Couture sulle rive della Senna, con grandi icone femminili come incarnazione dell’allure parigina, è come intraprendere un viaggio in un mondo fatto di immagini ed emozioni, di chiara bellezza. A simboleggiare l’energia creativa che attraversa la città si aggiunge anche il suo fiume, che segue una direzione precisa ma che è allo stesso tempo aperto oltre i confini e, proprio come la collezione di Virginie Viard, serpeggia intorno a luoghi esclusivi che parlano la lingua della storia, dell’arte e della moda.

“Tramandare emozioni, mettere insieme gli elementi più improbabili, fare le cose a modo proprio, semplicemente sognare.”

  – Virginie Viard

VERSACE JEANS COUTURE

METROPOLITAN NOCTURNES

2024.04.15

Traendo ispirazione dal suggestivo lavoro di Philip-Lorca DiCorcia, Metropolitan Nocturnes – la nuova campagna Versace Jeans Couture – racconta le vite intrecciate di quattro individui distinti. Ogni personaggio naviga l’interazione che nasce dall’energia di Miami e i propri paesaggi interiori.

COLLECTION

Exceptional Frenchness

2024.03.12

Hedi Slimane bilancia alla perfezione il raffinato con il casual. Le giacche da equitazione in tweed reinventano i codici Celine, mentre i trench romantici alleggeriscono gli spazi di Salle Pleyel.

SAINT LAURENT

GARBO MASCHILE

2024.03.06

Anthony Vaccarello rivisita i classici maschili con un tocco contemporaneo. I completi sono ampi, morbidi, staccati dal corpo, spesso in stoffe leggere e trasparenti, a volte impiegate a più strati. Il georgette e il satin di Saint Laurent sono avvolti da una palette cromatica ombrosa.

FASHION

Eternal Sunshine of the Spotless Mind

2024.03.06

Miu Miu esplora il nostro personale vocabolario vitale. Aprono la collezione una varietà di interpretazioni delle uniformi e degli abiti classici; sfilano chirurghi, assistenti, insegnanti, cameriere. La giovinezza dark di Miuccia Prada è incapsulata nelle proporzioni contratte e nei colori a contrasto. Un preludio futuristico introduce lo spettatore alle complessità della memoria umana.

COLLECTION

A DECADE-LONG ADVENTURE

2024.03.06

IT’S A BEAUTIFUL JOURNEY. I’M CONTINUING IT.

 

Una chiara retrospettiva nel lavoro di Nicolas Ghesquière per Louis Vuitton è la collezione andata in scena per l’Autunno-Inverno 2024-2025. Un decennio di moda che ricorda forti emozioni, riflessioni e sentimenti.