MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

"COME STAI?"

2022.11.30

Il setting dell’ultimo show di Bottega Veneta realizzato da Gaetano Pesce, Come stai?, diventa un libro in edizione limitata, continuando la collaborazione portavoce del concetto di diversità. La pubblicazione viene presentata all’Art Basel di Miami, insieme a una selezione delle sedute.

La collaborazione tra Bottega Veneta e Gaetano Pesce inizia con lo show della collezione Spring-Summer 23 Ready to Wear, durante il quale Matthieu Blazy decide di accompagnare il suo lavoro con quello del noto designer e architetto. Pesce realizza la pavimentazione della sfilata e 400 sedie in resina; queste ultime oltre a fungere da sedute per gli invitati, diventano simbolo con cui comunicare il concetto di diversità, fondamentale sia per il brand che per l’artista. Come stai? è il nome della serie, una domanda intima e personale che esalta l’individualità dell’interlocutore. Le sedute si presentano con una struttura solida, accostata a una palette di colori vivaci e fantasie irregolari diverse per ogni pezzo, rendendole originali e soprattutto uniche. Questo concetto è ripreso anche in passerella, su cui si legge la scritta, motto dei due artisti, “Questo è un tributo alla diversità” contribuendo attivamente alla resa estetica e concettuale della sfilata.

“Questa sedia è un omaggio alla diversità. Si tratta dell’essere umano, siamo tutti diversi.”

– Gaetano Pesce

In occasione del Miami Art Basel, la collaborazione continua con un’esposizione, che si terrà dal 30 novembre al 4 dicembre, in cui sarà presentata una selezione di sedute disponibili per la vendita. Come stai? è anche il nuovo libro commissionato da Bottega Veneta con Gaetano Pesce e Matthieu Blazy. La pubblicazione in edizione limitata esplora l’ideazione, l’approccio e il processo di collaborazione, indagando più a fondo nelle numerose connessioni tra le pratiche creative e i valori dei due artisti. Il volume riprende in ogni suo aspetto il design di Come stai? presentato in occasione del fashion show: la forma è atipica proprio come quella della sedia mentre la copertina si fa portavoce del concetto di unicità. Ispirata ai colori e ai materiali in resina, sulla cover si snoda una forma astratta e irregolare differente per ogni numero.

“Non ci si siede su una sedia per andare in missione. È una pausa, un momento di conforto. “Come stai?” è stato questo per me. È molto prezioso sentirsi chiedere sinceramente come si sta.
E che bel nome per una sedia.”

– Matthieu Blazy

Per Pesce il tema della diversità è sempre stato un punto di riferimento a livello creativo. Realizzando pezzi unici si pone contrario alla cultura industriale, secondo lui infatti ogni progetto deve esprimere e comunicare lo spirito singolare e le differenze che ci contraddistinguono, All’interno della pubblicazione i contributi di Blazy e Maria Cristina Didero, Design Miami Curatorial Director, e un intervista tra Gaetano Pesce e Hans Ulrich Obrist, documentano le origini del progetto, mentre dStephen Shore e Sandler Muylaert attraverso inedite fotografie illustrano lo sviluppo e la produzione delle sedie stesse. Il libro è stato anticipato da una foto diventata subito simbolo dell’intera collaborazione tra il mondo della moda e quello del design e architettura. La top model protagonista è Kate Moss, iconica nella sua bellezza che con un approccio del tutto disinvolto posa completamente nuda seduta su una delle sedie firmate dal designer. L’immagine, così evocativa, sensuale e allo stesso tempo estremamente discreta, racchiude al meglio “il mondo in una piccola stanza”. 

 

 

Per maggiori informazioni bottegaveneta.com.

IL CODICE GIVENCHY

2024.03.01

Dai completi sartoriali agli abiti da sera, ogni pezzo è arricchito da dettagli che richiamano l’eredità della Maison. Una sinfonia cromatica cinematografica, dal nero al blu navy, conferisce alla collezione la tipica audacia Givenchy mentre scollature grafiche e formalità sartoriale plasmano una silhouette distintiva.

POWER IS OUTSPOKEN

2024.02.28

Un elegante senso di potere pervade l’ultima sfilata Saint Laurent. C’è una dualità che unisce eleganza e provocazione, una convergenza carnale tra abito e corpo. Rivisitando i codici di Yves, bluse, camicie, gonne ultra-aderenti e abiti in seta culminano in un potentissimo immaginario estetico.

FW24

Libertà creativa

2024.02.28

Una collezione che ripensa al concetto di moda come manifestazione di potere e piena rappresentazione di creatività, che indaga eredità storica e futuro della femminilità. I look della collezione FW24 di Dior trasmettono la forza radiante di una femminilità pluralistica, autonoma e versatile, riattivando quel momento chiave di libertà creativa di cui Miss Dior è l’emblema.

FALL/WINTER 24

IMPALPABILI VISIONI

2024.02.26

Armani opta una palette di tonalità gioiello e un’inedita enfasi sul nero. L’attenzione ai dettagli ricamati sposa un’eleganza semplice, mentre un messaggio di poesia e speranza passa attraverso i contorni dei fiori d’inverno.

Jil Sander

Linee semplici, massimo impatto

2024.02.25

La collezione FW24 di Jil Sander abbonda di silhouette arrotondate e linee morbide, ma con carattere. L’equilibrio tra forma e comfort riempie i cappotti avvolgenti e i dettagli sartoriali: ogni capo riflette una ricerca costante di sofisticazione senza sforzo.