MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

A STORY BEHIND THE CLOTHES

2023.03.27

Text by Lucrezia Sgualdino

WHERE FASHION AND CREATION MEET ART AND BEAUTY

 

Pieter Mulier per Alaïa torna ad incarnare la storia unica della Maison in un visione artistica personale e intima che si lascia trasportare da emozioni e connessioni umane. 

Maison Alaïa, insieme al direttore creativo Pieter Mulier, decide di intraprendere un viaggio emozionale attraverso la bellezza della danza e della moda. Due forme d’arte intense e profonde che si raccontano e si fondono l’una nell’altra. La narrazione che parte da questo progetto è quella di una femminilità moderna, potente e affascinante. L’attrazione per la storia che si cela dietro ogni abito porta gli artisti ad incarnare perfettamente delle figure sinuose ed eleganti. La modernità dell’estro creativo di Mulier si ritrova in maniera eccellente nel balletto Pit, la prima creazione di Bobbi-Jene Smith e Or Schraiber per l’Opéra di Parigi caratterizzato da un ritmo incalzante e frenetico. Concepisce i costumi per lo spettacolo seguendo il grande savoir-faire e le importanti competenze tecniche della Maison. La scenografia moderna trasporta il pubblico in un universo sensuale, tribale e drammatico allo stesso tempo.

I look creati per il balletto sono delle armature morbide e flessibili, create con alcuni dei materiali iconici utilizzati da Alaïa. L’ispirazione è il movimento stesso dei ballerini, leggiadro e soave, libero. I drappeggi impiegati si adattano alle curve dei corpi, alle loro forme, alle loro silhouette. Le tonalità sono quelle del bianco e del nero, che avvolgono 12 ballerini e 9 ballerine evidenziandone in maniera unica e sublime ogni movimento. I corpi sono qui valorizzati, esaltati, celebrati. Elevano la stessa coreografia portata in scena dai due ballerini e coreografi. L’idea della fusione tra le due forme d’arte è fonte di grande entusiasmo, lo spettatore riesce a concepire l’arte ad un altro livello, la moda e la danza hanno bisogno di convivere per poter suscitare emozioni e sensazioni del tutto autentiche. Entrambi gli aspetti rappresentano elementi vivi di una rappresentazione, visioni di un viaggio emotivo che porta l’occhio attento dell’osservatore a guardare con occhi diversi la storia moderna che si nasconde dietro questi costumi travolgenti. 

 

 

Per maggiori informazioni maison-alaïa.com.

POWER IS OUTSPOKEN

2024.02.28

Un elegante senso di potere pervade l’ultima sfilata Saint Laurent. C’è una dualità che unisce eleganza e provocazione, una convergenza carnale tra abito e corpo. Rivisitando i codici di Yves, bluse, camicie, gonne ultra-aderenti e abiti in seta culminano in un potentissimo immaginario estetico.

Libertà creativa

2024.02.28

Una collezione che ripensa al concetto di moda come manifestazione di potere e piena rappresentazione di creatività, che indaga eredità storica e futuro della femminilità. I look della collezione FW24 di Dior trasmettono la forza radiante di una femminilità pluralistica, autonoma e versatile, riattivando quel momento chiave di libertà creativa di cui Miss Dior è l’emblema.

FALL/WINTER 24

IMPALPABILI VISIONI

2024.02.26

Armani opta una palette di tonalità gioiello e un’inedita enfasi sul nero. L’attenzione ai dettagli ricamati sposa un’eleganza semplice, mentre un messaggio di poesia e speranza passa attraverso i contorni dei fiori d’inverno.

Jil Sander

Linee semplici, massimo impatto

2024.02.25

La collezione FW24 di Jil Sander abbonda di silhouette arrotondate e linee morbide, ma con carattere. L’equilibrio tra forma e comfort riempie i cappotti avvolgenti e i dettagli sartoriali: ogni capo riflette una ricerca costante di sofisticazione senza sforzo.

COLLECTION

SPIRIT

2024.02.25

La collezione FW24 di Maximilian Davis è un’interpretazione degli anni ’20 attraverso una lente moderna, particolarmente ispiratrice, ha offerto una nuova prospettiva sull’eleganza e la ribellione di quell’epoca.