MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

ANCORA MILANO

2024.01.11

Testo di Chiara Belardi

La seconda lettera d’amore a Milano, Gucci Prospettive 2, attraversa le architetture meno convenzionali della città immaginando nuovi spazi e nuovi sé che anticipano le inedite espressioni creative di Gucci.

“È una storia che nasce dalla gioia di vivere. Dalla passione e dall’umanità, dalle persone e dalla vita reale, da un fascino irriverente, dalla provocazione e dalla sicurezza di sé, dalla semplicità, dalle sensazioni repentine e dalle emozioni. Da una forma d’arte precisa, fatta di parole …”, così lo scorso Settembre Sabato De Sarno esordì alla prima sfilata come direttore creativo di Gucci, dimostrando chiaramente dall’inizio il suo interesse nella costruzione di un’identità visiva che esplori riferimenti artistici, estetici e culturali. Poco prima del suo esordio nella moda maschile con la sfilata Gucci Ancora Men’s Fall Winter 2024, De Sarno riconferma e approfondisce quello statement creativo con Gucci Prospettive 2: Ancora Milano, il secondo volume dedicato alla città e alle sue espressioni creative. Il libro, curato da Paola Antonelli – architetta, curatrice di design, milanese, illustra le molteplici dimensioni e i diversi aspetti del design milanese, consolidando l’impegno nel cercare un dialogo tra moda, arte e architettura. Gucci Prospettive 2 è ancora una volta una lettera d’amore a Milano, una costellazione di riferimenti creativi che creano tutti assieme una direzione artistica piena di significati, un mondo costruito attraverso uno sguardo poetico, dolce e attento alle forme sensibili. 

Fermata della metropolitana di Milano, progettata da Franco Albini e Bob Noorda (foto ritoccata) / Milan subway stop, designed by Franco Albini and Bob Noorda. © Aldo Ballo / Archivio Franco Albini.

“Ci siamo ispirati all’idea di frizioni e attriti, alternando lampi di brutalismo a visioni di raffinatezza commerciale, imprenditoriale e industriale, esplorando i cliché dell’eleganza borghese senza trascurare le sfumature più complesse e radicali che la rendono squisitamente milanese.”      

– Paola Antonelli

Impressioni inaspettate e giustapposizioni di edifici, spazi, oggetti e delle persone che li hanno creati, danno vita al ritratto di una città devota al design. Dopo i riferimenti pittorici, fotografici e poetici, Antonelli e De Sarno osservano insieme la città come una culla di sistemi di design, dalla cui stratificazione nasce l’identità milanese: gli spazi fisici e gli oggetti entrano dunque in dialogo con coloro che li abitano e li utilizzano, in uno scambio continuo e, a sua volta, stratificato. Le pubblicazioni, infatti, accompagnando di volta in volta le collezioni Gucci, danno vita ad una staffetta creativa dove gli artisti e tutti i riferimenti visivi sono coinvolti a restituire il loro racconto della città di Milano come un luogo di bellezza, carnalità, poesia e tradizione. Alla vigilia della sfilata Gucci Ancora Men’s Fall Winter 2024, Sabato De Sarno sembra voler costellarsi di tante piccole operazioni che contribuiscano a influenzare la sua moda e la cultura attraverso una prospettiva unica e contemporanea.

Gatto Verde Reportage, Milano. © Francesco Saverio Tani / Gatto Verde.
Luke Jerram, “Museum of the Moon”, Piscina Cozzi, Milano, 2019. © Andrea Cherchi.
Matteo Triola, Complesso residenziale Monte Amiata nel quartiere Gallaratese di Milano, progettato nel 1967 da Carlo Aymonino e Aldo Rossi / Residential complex Monte Amiata Housing, in the Gallaratese district of Milan, designed in 1967 by Carlo Aymonino and Aldo Rossi. © Matteo Triola.
Bande Nere, Contrasto, Milano.
Libertà creativa

2024.02.28

Una collezione che ripensa al concetto di moda come manifestazione di potere e piena rappresentazione di creatività, che indaga eredità storica e futuro della femminilità. I look della collezione FW24 di Dior trasmettono la forza radiante di una femminilità pluralistica, autonoma e versatile, riattivando quel momento chiave di libertà creativa di cui Miss Dior è l’emblema.

CULTURE

ANNIE ERNAUX E LA FOTOGRAFIA

2024.02.28

In Exteriors (Journal du dehors) Annie Ernaux si immerge nelle interazioni ai margini della vita quotidiana. Le sue parole diventano il fulcro di una riflessione visiva che si dispiega attraverso una selezione di immagini provenienti dalla collezione MEP di Parigi. Queste fotografie si fondono con il testo di Ernaux, creando una narrazione politica e sociale.

NEWS

We Are Not Going Back

2024.02.27

Il nuovo singolo pubblicato da Wolfgang Tillmans è accompagnato da un video diretto dallo stesso artista, utilizzando filmati di 80 anni fa del nonno Karl R. Tillmans, girati a New York nel 1939 e nella Germania occidentale nel 1949.

PARIS

TRASPARENZE

2024.02.27

Tulle, velluto, organza e cigaline; gli indizi un viaggio attraverso la rivoluzione sessuale del Ventunesimo Secolo sotto lo sguardo del Couturier che ha inciso un’epoca. La nuova mostra al museo di Yves Saint Laurent, a Parigi, ricostruisce l’iconica innovazione tessile degli anni Sessanta made by Yves e non solo.

COLLECTION

SPIRIT

2024.02.25

La collezione FW24 di Maximilian Davis è un’interpretazione degli anni ’20 attraverso una lente moderna, particolarmente ispiratrice, ha offerto una nuova prospettiva sull’eleganza e la ribellione di quell’epoca.