MANIFESTO

#63

CHANGE OF SPACE

BASQUIAT X WARHOL. PAINTINGS 4 HANDS

2023.04.05

FONDATION LOUIS VUITTON, PARIS

 

L’exhibition riunisce più di 100 opere realizzate a quattro mani da Jean-Michel Basquiat e Andy Warhol. Un dialogo di talento e arte, una straordinaria condivisione di estro creativo.  

Il lavoro di due grandi artisti quali Jean-Michel Basquiat e Andy Warhol si fonde tra gli anni 1984 e ’85, nella New York in pieno fermento artistico e creativo. Sembra che i due si siano conosciuti per caso, in un ristorante a Soho, dove Basquiat vendeva cartoline, su cui interveniva in maniera personale, per potersi guadagnare da vivere. Warhol compra delle cartoline e qualche tempo dopo introduce il giovane artista a personaggi e ambienti di spicco del mondo dell’arte dell’epoca. Tra i due, oltre all’amicizia nasce un vero e proprio sodalizio artistico, che si trasforma ben presto in una serie di opere affascinanti e straordinarie realizzate a quattro mani. Questo dialogo creativo li porta al punto più alto della loro carriera, e sicuramente più interessante a livello artistico-visivo, ma allo stesso tempo anche alla crisi del loro rapporto di amicizia. Intorno a questo legame si vive un contesto storico, sociale e culturale che indubbiamente si radica anche nelle loro opere e influenza le loro personali visioni dell’arte.

Michael Halsband, Andy Warhol and Jean-Michel Basquiat #143 New York City, July 10, 1985.

«Andy iniziava un dipinto e ci metteva sopra qualcosa di molto riconoscibile o il logo di un prodotto, e io lo deturpavo. Quindi provavo a convincerlo a lavorarci ancora un po’.»

– Jean-Michel Basquiat

Jean-Michel Basquiat et Andy Warhol, OP OP, 1984.

La Fondation Louis Vuitton decide di ripercorrere questo spaccato di storia presentando ai visitatori una raccolta di 100 dipinti firmati proprio dal lavoro condiviso di Basquiat e Warhol a cura di Dieter Buchhart e Anna Karina Hofbauer, in collaborazione con Olivier Michelon. Keith Haring, amico di entrambi e molto affine al loro incredibile rapporto, descrive l’incontro come un flusso di immagini e dipinti, anziché di parole, di due menti creative che insieme sono riuscite a creare “una terza distinta e unica mente”. La mostra si apre con una serie di ritratti reciproci: Basquiat visto da Warhol e Warhol da Basquiat, e prosegue con le prime collaborazioni che diventano in seguito un sodalizio quotidiano, incessante ed energico. L’entusiasmo, la complicità e la sintonia tra i due artisti appare assolutamente autentica nelle opere, i colori sono accesi e vivaci, ogni dettaglio è realizzato alla perfezione, in maniera attenta e meticolosa. Lo scambio di pensieri, punti di vista, e aspetti pratici del mestiere regala la grande forza dell’opera, che traspare in tutta la sua totalità e grandezza. Basquiat ammira fin dal primo giorno la persona e il lavoro di Warhol, come una figura chiave del suo processo di crescita creativa, e come il vero pioniere di un linguaggio artistico nuovo e sconvolgente. Questo continuo dialogo di stili, forme e colori differenti porta in scena una narrazione piena di entusiasmo e convinzione.

 

Per maggiori informazioni fondationlouisvuitton.fr.

Jean-Michel Basquiat et Andy Warhol, Untitled (collaboration no.23) / Quality, 1984-1985.

«Credo che questi dipinti che stiamo facendo insieme siano migliori quando non puoi riconoscere chi ha fatto quali parti.»

– Andy Warhol

Jean-Michel Basquiat et Andy Warhol, Collaboration No. 19, 1984-85.
BASQUIAT X WARHOL, PAINTINGS 4 HANDS.
BASQUIAT X WARHOL, PAINTINGS 4 HANDS.

FW24

Libertà creativa

2024.02.28

Una collezione che ripensa al concetto di moda come manifestazione di potere e piena rappresentazione di creatività, che indaga eredità storica e futuro della femminilità. I look della collezione FW24 di Dior trasmettono la forza radiante di una femminilità pluralistica, autonoma e versatile, riattivando quel momento chiave di libertà creativa di cui Miss Dior è l’emblema.

CULTURE

ANNIE ERNAUX E LA FOTOGRAFIA

2024.02.28

In Exteriors (Journal du dehors) Annie Ernaux si immerge nelle interazioni ai margini della vita quotidiana. Le sue parole diventano il fulcro di una riflessione visiva che si dispiega attraverso una selezione di immagini provenienti dalla collezione MEP di Parigi. Queste fotografie si fondono con il testo di Ernaux, creando una narrazione politica e sociale.

NEWS

We Are Not Going Back

2024.02.27

Il nuovo singolo pubblicato da Wolfgang Tillmans è accompagnato da un video diretto dallo stesso artista, utilizzando filmati di 80 anni fa del nonno Karl R. Tillmans, girati a New York nel 1939 e nella Germania occidentale nel 1949.

PARIS

TRASPARENZE

2024.02.27

Tulle, velluto, organza e cigaline; gli indizi un viaggio attraverso la rivoluzione sessuale del Ventunesimo Secolo sotto lo sguardo del Couturier che ha inciso un’epoca. La nuova mostra al museo di Yves Saint Laurent, a Parigi, ricostruisce l’iconica innovazione tessile degli anni Sessanta made by Yves e non solo.

COLLECTION

SPIRIT

2024.02.25

La collezione FW24 di Maximilian Davis è un’interpretazione degli anni ’20 attraverso una lente moderna, particolarmente ispiratrice, ha offerto una nuova prospettiva sull’eleganza e la ribellione di quell’epoca.