L'eleganza del saper vivere Italiano che ritrova la propria identità nell'eccellenza materica e nella morbidezza del progetto Pashmy di Tod's

L'eleganza del saper vivere Italiano che ritrova la propria identità nell'eccellenza materica e nella morbidezza del progetto Pashmy di Tod's

2026.01.19 MAIN FASHION

Testo Davide Di Santo

Tra le iconiche mura di Villa Necchi Campiglio, la nuova collezione uomo di Tod’s celebra il ritorno a una convivialità autentica e colta, dove il saper fare italiano si traduce in oggetti capaci di abitare il tempo oltre le tendenze passeggere della stagione.

La narrazione di Tod’s per l’Autunno-Inverno 2026/27 non è semplicemente un esercizio di stile, ma un manifesto di quello che potremmo definire “vivere italiano”, un’estetica che rifiuta l’ostentazione a favore di una sostanza tangibile e discreta. Al centro di questa visione si staglia il Winter Gommino, un’icona che oggi torna alle proprie proporzioni originali per riaffermare un’identità che non ha bisogno di gridare per farsi notare. Nelle sue declinazioni in crosta con interni in cashmere o shearling, il Gommino si trasforma in un rifugio tattile pensato per le altitudini invernali, mentre la variante in pelle pregiata anticata a mano ne esalta la versatilità metropolitana, rendendolo il fulcro di un guardaroba trasversale. Ma è nel progetto Pashmy che la ricerca della materia tocca il suo apice assoluto: un pellame di rara preziosità che mutua la sua straordinaria leggerezza e morbidezza dalla pashmina, sfidando la percezione tradizionale della pelle per vestire i grandi classici maschili.

“In un mondo dominato dall’intelligenza artificiale, noi continuiamo a sostenere e celebrare l’intelligenza artigianale, quell’insieme di gesti e competenze umane che rendono ogni oggetto unico e impossibile da replicare meccanicamente.”

La Coach Jacket, dai toni caldi e avvolgenti, e la Castello Jacket, interpretazione architettonica del blazer con tasche applicate, diventano così emblemi di un’eleganza funzionale. Ogni singolo pezzo è certificato dalla firma dell’artigiano che lo ha realizzato, un dettaglio che trasforma il prodotto in un’opera collettiva di sapienza manuale. Questa tensione verso il futuro, radicata però nella tradizione, prosegue nella Red Dot: una sneaker urbana che fonde la flessibilità della struttura con l’innovazione tecnologica della suola extralight, segnata da quel punto rosso sul tallone che funge da moderno codice di appartenenza.

 

A tessere le fila di questo racconto è il video “The Italian Touch“, ambientato in una cornice domestica e solenne al contempo. Qui, un gruppo di amici reali — scelti per la loro autenticità e non per una posa prestabilita — si ritrova attorno a una tavola apparecchiata, celebrando il valore sacro della condivisione. In questo scenario, il lusso si spoglia di ogni sovrastruttura per ritrovare la sua dimensione più pura: quella della qualità della vita, delle relazioni sincere e di una normalità straordinaria che solo l’alto artigianato riesce a rendere eterna.

 

Per maggiori informazioni tods.com.