Marni affida la direzione creativa del brand a Meryll Rogge, designer belga dall’estetica femminile preziosa ed eclettica. Con questo nuovo inizio porta in scena la sua visione contemporanea di ciò che ha definito l’intera storia di un brand. Il marchio è sempre stato per lei la scelta di chi ha personalità, lei stessa ha acquistato e indossato le prime collezioni di Castiglioni. La volontà della Rogge è quella di raccontare una storia unica che ci possa accompagnare nelle occasioni speciali ma anche in quelle di ogni giorno. Il messaggio principale è raccontato da quello che è familiare, conosciuto e affidabile. La collezione è un inno alla persona, al carattere. Proprio come il casting dello show, volti belli, freschi e interessanti, che incarnano soggetti dalla forte personalità, capaci di valorizzare abiti e dettagli, proprio come nella vita reale: questo il punto principale e il messaggio della prima collezione del nuovo Marni. La storia del brand è precisa e personale, ha tanta libertà e identità che non può essere dissolta nel cambiamento, ma che anzi è necessario rendere più forte e raccontare sotto una chiave moderna. La collezione è presentata come una presa di coscienza di ciò che conta davvero, un ricordo che viene ripensato e che crea nuove idee e possibilità.
“Sono stata fan di Marni sin da adolescente; ha davvero plasmato la mia visione della moda.”
Tutti i segni Marni emergono in una narrazione ricca e vivace. In tutti i look, tra proposte uomo e donna, ritornano codici e memorie personali del brand, plasmate con nuove declinazione dello studio artistico e creativo di Meryll Rogge. La vita si abbassa, le silhouette sono lineari: morbide per l’uomo, ridotte e sensuali per la donna. Le sovrapposizioni di materiali, colori e pattern rimarcano lo stile indiscusso del marchio, così come l’utilizzo della pelle e della maglieria, le fantasie accostate e i match di color block, le maxi paillettes applicate su abiti e gonne, le borchie e le zip sulla pelle. Un fur coat leopardato del 1996 è diventato una proposta di maglieria. Tutto il mondo del bijoux Marni è tornato in vita con la ricerca della designer nell’archivio del marchio. La collezione è ricca di dettagli esageratamente pieni di personalità. Gli accessori, ad eccezione dei sandali Fussbet e della Trunk Bag, icone del marchio, sono tutti ripensati in versioni leggere e contemporanee. Le proposte donna si mescolano con l’uomo, nei toni del grigio, blu e rosso, insieme a una palette più pastello con toni polverosi di giallo, verde, ocra e arancio. L’intero défilé è pensato per affrontare l’atto primario del vestire un corpo e, ad un livello più alto, ritrovare anche la gioia nel vestirsi e nello scegliere quale ruolo rappresentare e quale narrazione trasmettere. I materiali tecnici si mescolano a pannelli femminili in organza di seta, la pelle viene affiancata da ciré industriale, le righe irregolari, i pois e i patchworks tanto cari alla casa fanno capolino come marcate citazioni del passato.
“La donna Marni è forte e autonoma: qualcuno con una carriera, una famiglia, amici e un vero interesse per l’arte e la cultura.”
La possibilità di Meryll Rogge di aver avuto accesso ad un archivio così ricco e interessante, insieme alla sua vera e profonda passione che nutre per il brand fin da quando era una teenager, le ha permesso di interpretare al meglio la collezione. Quella andata in scena è un’eleganza audace e irriverente, spezzata ma allo stesso tempo raffinata, centrata. Ogni elemento assume un valore simbolico, in cui intenzione e imprevisto convivono in uno scambio attuale. Tutti i personali ricordi del brand hanno aiutato la designer a plasmare la sua idea creativa di Marni, il suo capitolo della storia del brand. Il suo approccio è stato proprio meticoloso in questa attenzione ai dettagli che un passo alla volta hanno arricchito l’heritage della casa. Per Meryll Rogge quando vedi un pezzo Marni, devi sentire una forte emozione e comprendere subito di cosa si tratta, tutto deve catturare la tua attenzione nell’immediato. Oggi, lei ha richiamato la nostra attenzione con un mix di passato, presente e futuro, con un ambiente avvolgente che ha ricreato una familiarità astratta e consapevole.