L’eco di una nuova era

L’eco di una nuova era

2025.09.28 FASHION

Testo MUSE Magazine

Per la collezione Spring Summer 2026 di Ferragamo, Maximilian Davis torna indietro di molto tempo, rielaborando l’opulenza degli anni Venti con un taglio estetico nitido e contemporaneo. 

Per questa stagione Maximilian Davis volge il suo sguardo alla decade che segnò la nascita della maison con un gesto che è allo stesso tempo affettuoso e visionario, trasformando l’eclettismo degli anni ruggenti in un linguaggio elegante, carico di riferimenti culturali e citazioni storiche. Tutto parte da un’immagine d’archivio del 1925 ritraente Lola Todd, star del cinema muto, avvolta in un leopardato teatrale: Davis segna così l’inizio di un’indagine sulle texture vibranti del movimento Africana, emerso nel fervore jazzistico dell’epoca. Il risultato è una collezione in cui motivi animalier si accendono su raso di seta devoré, i gioielli in pelle plongé esibiscono nuove sensualità tattili, e le frange aggiungono movimento e mistero.

“Fu un momento in cui le donne stavano creando una nuova femminilità: una celebrazione della libertà, una riappropriazione di sé. Un periodo in cui le persone si creavano spazi propri, ribellandosi alle norme e traducendo quello spirito anche nell’abbigliamento.”

-Maximilian Davis

Gli anni Venti furono un periodo di liberazioni e conquiste per l’abbigliamento femminile, la SS26 di Ferragamo si nutre di questa nuova autonomia: completi speakeasy, sottovesti lineari con inserti di pizzo traforato, abiti con vita abbassata e scollature che accarezzano la schiena raccontano una femminilità consapevole, che si afferma con garbo e decisione. Il guardaroba maschile, invece, si tinge delle atmosfere della Harlem Renaissance. Il dandismo fluido, dalle tonalità intense: le cravatte si trasformano in fasce che definiscono la silhouette degli smoking, o appaiono tra i pannelli degli abiti patchwork. È un gioco di contaminazioni stilistiche che unisce rigore e teatralità. In aggiunta, l’ampio immaginario del grafismo audace delle illustrazioni dell’epoca si riflette nei color-block vividi, arricchiti da vernici lucide, fibbie Gancini e maglieria ultra-leggera. Le applicazioni floreali sul crepon di seta evocano atmosfere rétro, come frammenti di vecchie fotografie a colori pastello.

“Mi interessava capire come certi materiali, stampe e tessuti furono importati in America e in Europa dall’Africa e dai Caraibi, diventando un simbolo di status.”

-Maximilian Davis

Le calzature, elemento fondamentale per la Maison, si trasformano in oggetti d’arte da collezionare: il tacco scultoreo a esse rinnova l’iconico tacco a F, mentre la décolleté ‘a gabbia’ si evolve dal modello d’archivio Kimo. Le pump dalla tomaia scollata sono arricchite da catene Gancini alla caviglia; le mule da boudoir in raso scintillano grazie a ricami di perline floreali. I sandali con tacco a spillo, invece, avvolgono il piede con fiocchi di raso, in un equilibrio tra opulenza e leggerezza. Tra le borse, l’iconica Hug Bag torna in scena in versioni aggiornate: vernice, pelle intrecciata a listini, stampa coccodrillo e nabuk danno vita a reinterpretazioni materiche di grande fascino. A questa si affianca una borsa ispirata a un foulard piegato, che riprende le colorazioni e le stampe di stagione, arricchita da una tracolla rimovibile. Un raffinato modello da polso, impreziosito dalla fibbie Gancini, trova posto accanto a una borsa decorata da piume vaporose, che fluttuano con grazia sulla Soft Bag.

La collezione Spring Summer 2026 di Ferragamo è un viaggio tra memoria, eredità e innovazione. Maximilian Davis racconta un’epoca di trasformazione del passato attraverso abiti che hanno rappresentato libertà, cultura e identità per le donne del secolo scorso, facendoci riflettere su quanto anche il presente sia un momento di forti cambiamenti da riconoscere e accogliere.