Die My Love: un mondo domestico frantumato raccontato attraverso gli occhi di Grace

Die My Love: un mondo domestico frantumato raccontato attraverso gli occhi di Grace

2025.11.28 CINEMA

Testo Felicity Carter

La coraggiosa trasposizione cinematografica del romanzo di Ariana Harwicz firmata da Lynne Ramsay trasforma una casa di campagna apparentemente tranquilla in un palcoscenico claustrofobico, dove l’identità di Grace si disfa sotto la pressione dell’amore, dell’assenza e delle aspettative, trasformando i momenti domestici di ogni giorno in un’esplorazione intensa e inquietante della devozione, del sé e delle fratture psicologiche.

Die My Love di Lynne Ramsay porta sullo schermo il romanzo di Ariana Harwicz con un tono asciutto e privo di sentimentalismi. La storia segue Grace, interpretata da Jennifer Lawrence, che si trasferisce con il compagno Jackson, interpretato da Robert Pattinson. Vivono in una casa isolata in campagna, dove lei progetta di dedicarsi alla scrittura; poco dopo arriva anche un figlio, ma invece di trovare un equilibrio in questa nuova vita, Grace sente la propria identità iniziare a incrinarsi. Nel suo director’s statement, Ramsay sottolinea l’interesse per i drammi sottili che attraversano la quotidianità e per il modo in cui l’identità può vacillare sotto pressione, e così Grace diventa il punto focale di questa idea. Le tensioni domestiche, le continue assenze di Jackson e il suo tumulto interiore guidano l’evoluzione del racconto.

“Quando ho affrontato Die My Love, ho voluto inserire un po’ di humor e prendere alcune delle idee e dei temi del romanzo—quel senso animalesco, la natura sessuale di Grace — trasformandoli però in una storia d’amore. Una storia d’amore folle, pazzesca, più che una storia sul postparto.”

-Lynne Ramsay

Il cast di supporto contribuisce a costruire il mondo che la circonda: la solida presenza di Sissy Spacek e LaKeith Stanfield, che aggiunge un filo emotivo capace di mettere in crisi le lealtà di Grace; insieme, questo ensemble amplia il terreno emotivo del film senza mai distogliere l’attenzione dal suo progressivo smarrimento. La fotografia di Seamus McGarvey cancella ogni traccia di calma rurale: non è un idillio. La casa e il paesaggio circostante vengono ripresi con una qualità compressa e quasi invasiva, trasformando lo spazio aperto in qualcosa di più oppressivo e teso, e questo approccio visivo alimenta la frattura psicologica messa in scena da Ramsay.

Con i suoi 118 minuti, Die My Love mantiene una presa salda sui propri temi: dalla volatilità dei legami alla fatica della vita domestica, fino al confine sottile tra devozione e auto-cancellazione—segnando un ritorno senza compromessi per Ramsay.

 

Il peso creativo del film è evidente: la sceneggiatura è firmata da Ramsay, Enda Walsh e Alice Birch, mentre i produttori includono Andrea Calderwood, Jennifer Lawrence, Justine Ciarrocchi, Martin Scorsese e Black Label Media. La sua prima al Festival di Cannes 2025 e l’acquisizione da 24 milioni di dollari da parte di MUBI ne evidenziano l’ampiezza e l’ambizione. Il film è ora nelle sale, dopo l’uscita nel Regno Unito, in Irlanda e negli Stati Uniti all’inizio del mese.

 

Per maggiori informazioni Mubi.com.