Tra stanze e corridoi infiniti: il nascondino segreto di Coco Crush nello spirito vivo dello Château Marmont

Tra stanze e corridoi infiniti: il nascondino segreto di Coco Crush nello spirito vivo dello Château Marmont

2026.01.14 MUSE FASHION

Testo Benedetta de Martino

Allo Château Marmont, i volti più celebri del mondo della moda si rincorrono e si sfuggono, mentre COCO CRUSH traccia un percorso tra gioco di desiderio e intimità discreta, dove ciò che è nascosto può essere scoperto solo da chi sa davvero osservare.

Alcuni luoghi non fanno semplicemente da sfondo, ma sono i veri e propri protagonisti di storie e miti. Lo Château Marmont è uno di questi. Costruito negli anni Venti a Los Angeles come residenza ispirata ai castelli francesi, è diventato nel tempo un rifugio per Hollywood: qui si sono nascosti amori segreti, qui sono state scritte sceneggiature all’alba, qui artisti, attori e musicisti hanno cercato anonimato dietro tende pesanti e porte chiuse. Si dice che al Marmont non si facciano domande, che ciò che accade tra le sue mura resti lì, sospeso.

 

È proprio questa aura fatta di discrezione, mistero e intimità che Chanel sceglie come sfondo per la nuova campagna COCO CRUSH Hide and Seek, trasformando l’hotel in uno spazio di gioco fisico ed emotivo. I corridoi e le stanze sono attraversati dal continuo rincorrersi, ridere, scherzare e abbracciarsi di presenze vive e splendide. Il tema dell’incontro viene reinventato attraverso un gioco di cache-cache che diventa metafora delicata del desiderio: cercare, sfiorare, perdere di vista, ritrovare. Nel breve film, alcuni tra i volti ormai più iconici della moda—Jennie e Gracie—si muovono tra le stanze dello Château Marmont, incarnando rispettivamente una la cercatrice e l’altra colei che si nasconde, guidate più dall’intuizione che da qualsiasi altra regola. A loro si uniscono Mona Tougaard, Lulu Tenney, Mathilda Gvarliani, Akon Changkou e Qun Ye, tutte splendide e divertite, immerse in un’atmosfera sospesa tra gioco e leggerezza. È il sogno di qualsiasi gruppo di giovani amiche: trovarsi in un luogo leggendario, avere ogni angolo a disposizione, e lasciarsi andare tra rincorse improvvise, fughe giocose e momenti di spensierata noia, trasformando il nascondino in una partita di complicità e libertà.

 

Al centro di questo dolce racconto, COCO CRUSH funge da filo conduttore e non è mai un semplice ornamento. I pezzi della collezione compaiono sulle modelle in movimento mentre corrono e sorridono, tracciano con le dita scie nell’aria da una decappottabile in corsa, si coprono gli occhi, si abbracciano, si passano le mani tra i capelli. 

Ogni gesto mette in scena il senso del tatto, con mani adornate dai magnifici bracciali e anelli COCO CRUSH. Nei dettagli ravvicinati di questi movimenti, il motivo grafico e generoso del matelassé–tanto caro a Gabrielle Chanel e iconico della borsa 2.55–emerge in tutta la sua eleganza. Dal 2015, questo motivo è diventato una firma distintiva di CHANEL Joaillerie, declinandosi non solo in anelli e bracciali, ma anche in collane e orecchini. Tra questi, riconosciamo il collier (Choker souple COCO CRUSH), anch’esso impreziosito dalla celebre trama matelassé, e il bracciale Manchette, scolpito come un polsino nell’Or Beige. Le incisioni grafiche, le superfici luminose, le linee essenziali dell’oro diventano un linguaggio riconoscibile. 

C’è qualcosa di profondamente vero in questa idea di nascondersi per essere trovati. Un’emozione che parla di vulnerabilità, di desiderio. In un tempo che chiede costantemente di mostrarsi, COCO CRUSH Hide and Seek sceglie invece di celebrare l’attesa, la scoperta lenta, l’intimità che si rivela solo a chi è disposto a cercare davvero. Elegante, intima ed emotiva, la campagna racconta un’esperienza, un po’ simile ad un sogno. D’altronde chi non vorrebbe perdersi, poter seguire un istinto, e lasciarsi sorprendere, nello scenario di un luogo magico come lo Chateau Marmont.

 

Per maggiori informazioni Chanel.com.