A volte sono i dettagli minuscoli a parlare più forte di tutto il resto. Un tintinnio leggero che ci segue quando camminiamo, un ciondolo che è come un simbolo scelto quasi d’istinto. La nuova CELINE Charms collection nasce proprio da questa esperienza: la capacità dei piccoli oggetti di diventare portavoce della nostra personalità, di trasformarsi in segni distintivi. Sono gesti quotidiani, capaci di dirci e dire agli altri, qualcosa di più intimo su di noi.
Sulla passerella, i charms compaiono numerosi, quasi in eccesso, come se ciascun modello fosse un capitolo di una storia più vasta e sempre più esuberante. Indossati uno sull’altro, raccontano un’estetica che unisce tradizione e modernità: da un lato il gusto classico per i pendenti, dall’altro l’attitudine contemporanea del “mix & match”, della personalizzazione giocosa. Proprio nel dialogo tra questi due mondi nasce il fascino della collezione.
Ciascun charm è pensato come un oggetto da collezionare, per essere indossato ogni giorno. Ci sono quelli in oro e quelli in argento, lucidi o più materici, e naturalmente non mancano i simboli più iconici della maison, come il celebre Triomphe Charm. Accanto a lui si affiancano riconoscibili motivi d’archivio e forme nuove, elementi che Celine introdurrà stagione dopo stagione: un invito continuo a rinnovare la propria “costellazione” personale di pendenti.
La versatilità è uno dei punti di forza della collezione. I charms possono essere agganciati alle gourmette, ai bracciali chunky, oppure a collane sottili per un effetto più discreto. Possono persino essere applicati a spille da balia dallo stile punk, tante alternative che rendono questo accessorio versatile per ogni tipo di stile e personalità. Infine, CELINE Charms sembra voler ricordare che la vera eleganza nasce dalla libertà di scegliere e di mescolare. Creare un proprio racconto attraverso dettagli piccoli ma potenti. In fondo, il senso del collezionare oggetti preziosi non è mai stato solo un fatto estetico: è un modo per tracciare il proprio percorso, per ricordare da dove si è partiti per poi realizzare un punto di arrivo, per portare con sé simboli che parlano di desideri, ricordi, aspirazioni passate. È estetica che diventa autobiografia.
Per maggiori informazioni Celine.com.