Il valore del bello contemporaneo sta vivendo una metamorfosi profonda, spostando il proprio baricentro dall’esibizione materica alla densità del contenuto. In questo scenario, la collezione BVLGARI ICONS Minaudière si pone come un manifesto programmatico, un’ode al patrimonio culturale della Maison romana che dissolve definitivamente i confini tra gioielleria e pelletteria. Presentata in un luogo che incarna la memoria e la conoscenza universale, la Bibliothèque Nationale de France, la serata ha celebrato non solo la maestria orafa, ma l’idea stessa di “portare la cultura” con sé, trasformando un accessorio da sera in un simbolo di saggezza collettiva. Sotto la guida creativa di Mary Katrantzou, la collezione attinge a oltre 140 anni di storia per dare vita a oggetti preziosi che, rispettando le proporzioni delle minaudière d’archivio, esplorano un nuovo territorio all’incrocio tra due universi dell’alto artigianato.
L’architettura della collezione si snoda attraverso cinque segni distintivi che hanno segnato l’estetica Bvlgari: Monete, Serpenti, Tubogas, Divas’ Dream e BVLGARI BVLGARI. Ogni pezzo è il risultato di un dialogo serrato tra passato e presente, dove le metodologie dell’Alta Gioielleria — come la tecnica della cera persa — vengono tradotte nell’universo degli accessori per creare forme scultoree impreziosite da smalti applicati a mano e incastonature a pavé di gemme come ametista, occhio di tigre e malachite. La minaudière dedicata a Monete riproduce un’antica valuta romana in una scala inedita , mentre il corpo metallico di Tubogas avvolge un prezioso “uovo” di lucertola ; lo spirito moderno di BVLGARI BVLGARI si esprime in intarsi di madreperla fatti a mano , e l’iconico Serpenti vede la testa leggendaria trasformarsi nel fulcro estetico della chiusura.
“L’idea era quella di creare un oggetto che funzioni come un accessorio ma che sia prezioso come un gioiello. Trascendendo la funzione, diventa un simbolo: le minaudière sono create non per contenere oggetti, ma significati.”
Tuttavia, la vera provocazione intellettuale di questa collezione risiede nella scelta consapevole delle dimensioni: minaudière così minute da non poter contenere uno smartphone, ma concepite per custodire ciò che conta davvero. Al loro interno, infatti, ogni creazione ospita uno dei cinque mini-libri realizzati in esclusiva per Bvlgari dalle protagoniste della campagna scattata da Ethan James Green. La scrittrice Chimamanda Ngozi Adichie, la modella Linda Evangelista, l’attrice Kim Ji-won, l’attrice e modella Isabella Rossellini e l’architetto Sumayya Vally hanno prestato la propria voce per scrivere riflessioni inedite sulla creazione della cultura, sulla tradizione, sulla calma interiore e sul rapporto con la natura. È un invito a considerare l’accessorio come un contenitore di pensiero e di esperienza vissuta, un modo per le donne di oggi di farsi depositarie di un sapere da tramandare.
L’evento di Parigi, culminato in una cena intima tra gli scaffali storici della biblioteca e animato dalla performance immersiva dell’artista Thomas Russell con la voce di Sarah Manesse, ha riunito una comunità di talenti internazionali — tra cui Tina Kunakey, Alexa Chung e Kelly Rutherford — attorno a un’idea di pluralità e sincretismo. In questo contesto, la minaudière cessa di essere un semplice ornamento per diventare uno “scrigno di saggezza“, un oggetto che invita alla scoperta e alla riflessione. Con questo capitolo inedito, Bvlgari non si limita a celebrare la propria eredità, ma la trasforma in un dialogo vivo e dinamico, dove la bellezza dell’oro e delle pietre dure diventa il veicolo necessario per trasportare, condividere e proteggere la cultura contemporanea.
Per maggiori informazioni Bulgari.com.