Bottega Veneta sceglie di tornare insieme a Louise Trotter e Juergen Teller alle radici della Maison: luoghi iconici della città di Venezia

Bottega Veneta sceglie di tornare insieme a Louise Trotter e Juergen Teller alle radici della Maison: luoghi iconici della città di Venezia

2026.01.15 MUSE FASHION

Testo Lucrezia Sgualdino

Venezia è un luogo sospeso e magico, una città colma di esperienze di alto profilo. Rappresenta le radici di Bottega Veneta, una storia solida nel territorio, nella materia, nel luogo e nell’artigianalità. 

La campagna Summer 26 di Bottega Veneta è scattata da Juergen Teller. Immagini crude e reali, autentiche come lo stile della sua fotografia. Scatti da un forte carattere riconoscibile, sia per linea fotografica che per artigianalità del brand. Tutti gli elementi della Maison sono affrontati in rappresentazioni artistiche chiare. I capi cardine della collezione, le lavorazioni più iconiche della maison, i dettagli attenti della costruzione materiale della nuova direzione creativa: il tutto avvolto da una cornice dal ricco valore culturale. I luoghi che la Venezia di Bottega Veneta vuole farci riscoprire sono simbolo di storia ed eleganza, tradizione e modernità: i Giardini Napoleonici, il Palazzo Rocca Contarini Corfù, il Palazzo Contarini Polignac, il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello, il Lido e l’Angolo Fiorito situato fuori Palazzo Franchetti e vicino al Ponte dell’Accademia. 

“Bottega non ha mai fatto affidamento su loghi o segni evidenti. Ho scelto di concentrarmi sulla struttura, sull’architettura del capo.”

-Louise Trotter

Questi luoghi sono sospesi tra magia e realtà, proprio come l’intera città di Venezia. Luogo misterioso per eccellenza: tra canali e vicoli stretti, botteghe artigiane e piccoli spazi d’arte incontaminati. Tutti gli angoli scelti si fondono in un connubio perfetto tra interni ed esterni, le stanze sembrano essere pensate apposta per ciò che c’è al di là delle mura, l’aspetto privato è riproposto attraverso l’autenticità dei personaggi ritratti. Il giorno si fa notte, le luci diventano fioche, ma Venezia rimane viva. La nuova campagna si può dunque definire come l’ennesimo inno d’amore che Bottega Veneta lancia alla città di Venezia. Figure culturali quali Peggy Guggenheim e Truman Capote hanno segnato la storia della città, diventano qui ispirazione e sono considerate icone di stile e di cultura da intere generazioni. 

 

La precisione sartoriale della Trotter si fa strada nella collezione tra i caratteri opulenti delle textures impiegate. I colori essenziali vengono macchiati di vivaci tonalità, i dettagli parlano del classico Intrecciato e dell’attenta lavorazione della pelle. La ricca storicità del capoluogo veneto è espressione artistica e culturale di una società interessata al suo passato, a chi ha vissuto nella città, a chi ha contaminato la storia di un luogo così importante. Con questa raccolta visiva, Bottega Veneta non celebra solo le proprie radici veneziane, ma apre anche un nuovo capitolo creativo sotto la guida di Louise Trotter, dimostrando come tradizione, artigianalità e modernità siano caratteri che possono convivere armoniosamente. Tra location iconiche, dettagli fastosi e riferimenti culturali, la maison riafferma la propria capacità di reinterpretare il patrimonio culturale in chiave contemporanea, confermando il dialogo vivo tra la città di Venezia e il futuro della moda italiana.

 

Per maggiori informazioni Bottegaveneta.com.