Nel cuore pulsante della Vallée de Joux, dove il tempo sembra scorrere con una precisione ancestrale, Audemars Piguet continua a sfidare le convenzioni del design. Il nuovo Neo Frame Ore Saltanti non è solo un segnatempo, ma un manifesto estetico che trae linfa vitale dal movimento Streamline Moderne degli anni ’30. È un’eleganza fatta di linee affusolate e curve aerodinamiche, che trasforma l’oggetto tecnico in una scultura da polso, evocando la velocità e la modernità dei grandi transatlantici e dei treni d’epoca. La cassa rettangolare in oro rosa 18 carati è un capolavoro di geometria contemporanea: otto filettature verticali per lato creano un gioco di luci e ombre che si assottiglia verso le anse, conferendo al pezzo un dinamismo innato. Ma è nel quadrante in vetro zaffiro trattato con PVD nero che risiede la vera rivoluzione visiva. Qui, l’assenza di una cornice metallica a ore 12 e 6 lascia il vetro scoperto, permettendo alle finestrelle dorate di mostrare il tempo con una chiarezza quasi astratta. Sotto la superficie minimalista batte il cuore tecnologico del Calibro 7122, il primo movimento a carica automatica con ore saltanti interamente sviluppato in-house dalla Manifattura. Basato sulla celebre architettura del calibro dei modelli Royal Oak “Jumbo”, questo nuovo motore orologiero garantisce una precisione millimetrica nel passaggio istantaneo dell’ora, protetto da un sistema brevettato di assorbimento degli urti.
“Audemars Piguet è sempre rimasta legata al suo passato, pur volgendo il proprio sguardo verso il futuro. Il nuovo modello Neo Frame Ore Saltanti incarna questa filosofia, rendendo omaggio al nostro ricco heritage attraverso un segnatempo iconico, reinterpretato con tecniche d’avanguardia.”
Questa referenza è un ponte gettato tra epoche diverse. Se negli anni ’20 il metallo doveva proteggere vetri minerali fragili, oggi l’ingegneria moderna permette di celebrare la trasparenza assoluta. Accompagnato da un cinturino in pelle di vitello nera con un motivo testurizzato inedito, il Neo Frame Ore Saltanti non si limita a segnare il tempo, ma lo abita con una grazia spontanea e senza sforzo. È la testimonianza di come l’audacia artigianale possa trasformare la nostalgia in una visione futura, solida e impermeabile alle mode passeggere. “Questo nuovo segnatempo è un richiamo al ruolo pionieristico di Audemars Piguet negli anni ’20. All’epoca, il vetro era così fragile che doveva essere protetto dal metallo. Oggi, invece, è il vetro zaffiro ad occupare il centro della scena.” — Sébastian Vivas, Direttore del Museo e dell’Heritage
Ma il Neo Frame non è che la punta di diamante di un’annata straordinaria per la Manifattura, che ha presentato un’articolata costellazione di altre undici referenze, capaci di muoversi con disinvoltura tra innovazione materica e celebrazione storica. Se il nuovo Royal Oak Cronografo Automatico da 38mm segna un’evoluzione tecnica fondamentale grazie al debutto del Calibro 6401 visibile a vista, è nell’uso del Bulk Metallic Glass che Audemars Piguet ribadisce il suo ruolo di pioniere, applicandolo alla lunetta dei nuovi Royal Oak “Jumbo” Extra-Piatto Scheletrato e Calendario Perpetuo. Quest’ultimo, in particolare, ridefinisce la facilità d’uso delle grandi complicazioni permettendo la regolazione di tutte le funzioni tramite la sola corona. In questo dialogo tra passato e futuro, non mancano i tributi più puri all’heritage: oltre alla rilettura del design anni ’20 del Neo Frame, spicca l’eccezionale Orologio da Tasca “150e Héritage”, un capolavoro in platino con 47 funzioni che celebra i 150 anni di storia di Le Brassus, affiancato da incursioni cromatiche contemporanee come i nuovi Royal Oak Offshore Diver in tonalità Deep Teal e Turquoise. Una visione d’insieme che conferma come l’avanguardia di Audemars Piguet non sia mai un esercizio di stile fine a se stesso, ma un’evoluzione coerente che sa guardare alle proprie radici per scrivere le regole del tempo a venire.
Per maggiori informazioni Audemarspiguet.com.