La celebrazione di un anniversario, in particolare il centocinquantesimo, è un’importante occasione per analizzare il lungo percorso fatto al fine di proiettarlo nel futuro. Audemars Piguet, manifattura storica di alta orologeria, coglie questa soglia temporale con un’operazione che coniuga l’artigianalità di Les Brassus, nella Vallée de Joux con la profondità espressiva del cinema italiano, attraverso il volto rappresentativo di Pierfrancesco Favino. Il cortometraggio, intitolato “The Testimonial” e diretto con sensibilità visiva da Alice Fassi, si discosta dalla narrazione pubblicitaria convenzionale; il film è un omaggio creativo che ripercorre l’evoluzione del brand, dalla nascita dei primi segnatempo fino all’iconico Royal Oak del 1972.
Favino, attore versatile e figura chiave del cinema italiano, interpreta il ruolo del “testimonial atipico”. La sua presenza guida lo spettatore in un viaggio ironico e immersivo attraverso i luoghi simbolici legati al brand, dall’originale laboratorio di restauro al moderno Musée Atelier Audemars Piguet, un capolavoro di architettura firmato dall’architetto danese Bjarke Ingels. Sei capitoli densi di significato, lunghe pause in cui cogliere e apprezzare fino in fondo il vero regista e coprotagonista: il tempo.
“Da secoli gli artigiani studiano il cielo, traducendo il movimento degli astri in piccoli meccanismi.”
In questo racconto, la maison elvetica eleva la maestria dei propri artigiani e il valore dell’alta gioielleria a vera e propria opera d’arte. I numerosi dettagli integrati nel “semplice” orologio sono frutto di una ricerca costante della perfezione nonché della capacità di tradurre il profondo legame con le stelle e l’astrologia – tanto cara al brand – in complicazioni iconiche quali il calendario, le fasi lunari e suonerie estremamente apprezzate e ricercate dai collezionisti.
Il progetto cattura l’essenza della visione pionieristica di Audemars Piguet: innovazione nelle complicazioni e una costante abilità di dialogo tra il passato e l’avanguardia, combinazione impeccabile che porta alla realizzazione di oggetti di design unici contraddistinti da un eleganza senza tempo, come il Royal Oak, elemento innovativo per eccellenza e primo orologio in acciaio trattato come oggetto prezioso. Favino termina questo viaggio facendo cogliere a noi spettatori quanto nel DNA del brand rimarrà per sempre, forte, la volontà di cambiamento, di rivoluzione e novità.
Con questa iniziativa, il brand non solo celebra la sua maestria ma inoltre rinnova il suo impegno nell’elaborare una narrazione moderna, dove ogni dettaglio riflette la ricerca di un’identità in continua evoluzione. “The Testimonial” diventa così un’affermazione esplicita di come la tradizione possa essere il fondamento di una rivoluzione creativa che guarda ai prossimi 150 anni.
Per maggiori informazioni audemarspiguet.com.