C’è un momento preciso in cui la moda smette di essere abbigliamento e diventa linguaggio. La prima collezione Metal firmata A$AP Rocky per Ray-Ban è esattamente quel momento. A un anno esatto dal suo debutto come primo Direttore Creativo nella storia del brand — un primato che da solo racconta quanto questa collaborazione sia fuori dagli schemi — il cantante porta la sua firma su una linea di montature che non si accontenta di essere bella: vuole dire qualcosa.
Il progetto introduce anche i primi modelli da vista della sua era creativa, ampliando così un universo stilistico che fino a oggi aveva parlato quasi esclusivamente il linguaggio delle lenti scure. Otto modelli in totale, distribuiti tra sole e vista, montature classiche e versioni glasant, forme ovali e rettangoli stretti dai contorni netti e decisi. Tutto in metallo, tutto in tonalità metalliche senza tempo. La grammatica è quella del classico, ma la sintassi è tutta sua.
Le silhouette affondano le radici nelle icone ottiche dei decenni passati — quegli occhiali che hanno attraversato generazioni di musicisti, intellettuali, ribelli — ma vengono reinterpretate con la disinvoltura e l’audacia che da sempre contraddistinguono l’estetica di Rocky. L’ispirazione dichiarata è quella dei “corner dreams“, la poetica visiva della strada che si trasforma in aspirazione, in stile, in identità. Non è nostalgia: è memoria attiva, messa al servizio di una visione contemporanea.
“Nella visione alternativa di Rocky, l’omaggio al passato diventa slancio verso il futuro. È così che nasce una nuova storia.”
La collezione si muove su due assi precisi. Da un lato, montature full metal a forma ovale e rettangolare — i modelli 0RX3927V e 0RX3931V per la vista, 0RB3927 e 0RB3931 per il sole — che reinterpretano con carattere e pulizia formale i codici della tradizione ottica. Dall’altro, le versioni glasant, dove le lenti spesse diventano protagoniste assolute: i modelli 0RB3929 e 0RB3928 portano un’attitudine quasi sovversiva alla forma ovale e a quella rettangolare, mescolando suggestioni rétro e un’energia che guarda avanti. A chiudere la serie, un modello a mascherina dal taglio futuristico, disponibile in esclusiva presso store selezionati: il pezzo che, più di tutti, fotografa dove A$AP Rocky vuole portare il brand.
Per accompagnare il lancio, A$AP sceglie di scrivere la campagna insieme a Nas — non un testimonial qualunque, ma una leggenda vivente dell’hip hop, uno degli artisti che più di chiunque altro ha definito l’estetica e la narrazione del rap anni ’90. Insieme, i due danno vita a una storia visiva intensa, ambientata in un diner newyorkese a tarda notte: luci basse, atmosfera sospesa, due generazioni che si incontrano senza bisogno di spiegarsi. La scelta di Nas non è casuale né puramente celebrativa: è un atto di posizionamento culturale preciso, un modo per A$AP Rocky di dichiarare da quale tradizione proviene e verso quale futuro si muove.
È proprio in questa tensione tra epoche che risiede il senso più profondo di questa collezione. Ray-Ban è un brand che ha attraversato quasi novant’anni di cultura pop restando sempre rilevante, sempre capace di intercettare il momento. Con A$AP Rocky, compie un passo ulteriore: non si limita a collaborare con un artista, ma gli affida la direzione creativa in senso pieno, con tutto ciò che questo comporta in termini di visione, coerenza e responsabilità estetica.
Il risultato è una collezione che funziona su più livelli: come oggetto di desiderio, come dichiarazione di stile, come documento culturale. Per chi la indossa, è un modo per prendere posizione — su chi si è e su cosa si guarda nel mondo.
Per maggiori informazioni Ray-ban.com.