Malick Bodian esplora l’adolescenza come paesaggio interiore tra Africa, memoria condivisa e i confini tra infanzia e maturità

Malick Bodian esplora l’adolescenza come paesaggio interiore tra Africa, memoria condivisa e i confini tra infanzia e maturità

2025.11.11 PHOTOGRAPHY

Testo MUSE

Nel suo nuovo libro, Adolescence, Malick Bodian esplora la fragile soglia tra infanzia e maturità, costruendo un racconto di crescita e appartenenza dove i ricordi diventano paesaggio interiore e memoria condivisa.

Malick Bodian, giovane e poliedrico fotografo senegalese, torna con un lavoro profondamente personale che si addentra nella complessità del tempo, con l’Africa come sfondo centrale. Dopo il suo esordio nel 2024 con Voyage Temporel, una riflessione sul viaggio nel tempo, Bodian concentra ora la sua attenzione su una fase altrettanto effimera ma universale, Adolescence. Questo nuovo capitolo esplora il passaggio cruciale dall’infanzia all’età adulta, un momento di vita tanto intenso quanto transitorio.

 

Le immagini, vibranti e intense, sono cariche di dettagli precisi, nell’osservarle è facile interrogarsi chiedendosi se i volti delle persone raffigurate, immortalati tra Rwanda, Kenya, Gambia e il Senegal natale dell’artista, siano più legati alla loro eredità senegalese ad esempio o, al contrario, più simili ai coetanei di tutto il mondo, ormai connessi ad altissima velocità nei meandri del mondo digitale a discapito delle amate tradizioni dell’infanzia. Bodian ci racconta i piccoli gesti del quotidiano, nella cornice del meraviglioso paesaggio africano: il primo tuffo nel mare, la passeggiata verso la scuola, le interminabili ore passate con gli amici; sono racconti ricchi di una sensibilità che sfiora la pittura. C’è poi un ulteriore livello più intimo, quasi autobiografico, di immagini. Bodian, che si è trasferito in Europa all’età di tredici anni, proprio all’inizio della sua adolescenza, sembra con Adolescence intraprendere un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, ritrovando artisticamente la propria fanciullezza interrotta, e riscrivendo il proprio rito di passaggio.

Quello scelto da Bodian è un tema universale e nel quale tutti possono ritrovarsi per lasciarsi abbracciare da teneri ricordi. Le fotografie emergono così come voci che riflettono lo stesso artista ma concedono anche ai protagonisti di affermare la propria identità e al lettore di capirli e accoglierli. Ne nasce una narrazione collettiva che è al contempo artisticamente appagante e profondamente toccante da un punto di vista emotivo. Con questo lavoro, Malick Bodian ci invita a una riflessione sul tempo, sulla memoria e sull’identità africana contemporanea, celebrando con calore e dignità la ricchezza delle storie del continente e confermando la sua voce unica nel panorama artistico internazionale.

 

Per maggiori informazioni Ex-coda.com.